Agri-Life, nasce in Lombardia il portale della vendita diretta

Se vivete in Lombardia e siete appassionati di filiera corta, questo post fa per voi. E’ nato infatti nella vostra regione Agri-Life, il portale della vendita diretta, una vera e propria banca dati entro la quale è possibile trovare tutte le aziende che effettuano la vendita diretta più vicine a casa vostra.

Basta inserire nel motore di ricerca la località, o addirittura l’indirizzo, di partenza e il gioco è fatto: avrete a disposizione un elenco di aziende con tanto di percorso più indicato per raggiungerle, scaricabile sul navigatore satellitare.

E se siete alla ricerca di una tipologia di prodotto in particolare tra carne, cereali, insaccati, latte, funghi, olio, uova, miele, formaggi, vino, foraggi e così via, non dovete far altro che selezionare le voci che vi interessano di più per ottenere una ricerca mirata. Inoltre sappiate che sul portale non trovano spazio solo aziende agricole e vitivinicole, ma anche aziende artigiane, floricoltori e allevamenti.

Con Bpm nasce il mutuo indicizzato al tasso Bce

Il mutuo con rate indicizzate al tasso ufficiale della Banca centrale europea anziché al l’Euribor è da lunedì scorso realtà: si chiama «Euromutuo» e lo ha presentato Bpm, con tempismo perfetto rispetto alle poloitica monetarie della Banca centrale europea. L’esempio di Bpm – che ha raccolto la proposta formulata da Lorenzo Bini Smaghi, membro del direttivo Bce, in un’intervista su «Il Sole 24 Ore» – sarà presto seguito da altre banche, con grande soddisfazione di molte associazione dei conusmatori che da anni volevano una misura del gener per calmierare l’effetto degli spread che ogn Banca adottava, rendendo difficile per gli utenti sapersi districare nella giugla scelta dell’offerta della Banache oggi sul mercato. Ma l’offerta della banca milanese a ben guardare potrebbe non essere il mutuo più conveniente come potrebbe sembrare ad un primo sguardo.

OpenOffice: l’alternativa gratis e free a Microsoft Office

 Lavorate in ufficio? Siete studenti? Allora certamente conoscete l’importanza di possedere un buon PC e un corredo di programmi di scrittura, progettazione, calcolo e quant’altro ancora, per svolgere le vostre commissioni. Ma tutti questi software costano, e anche tanto, prendere come esempio Microsoft Office System, il pacchetto di applicazioni  più conosciuto ed utilizzato, il cui prezzo si aggira attorno ai 400 euro (versione standard 2007). Si capisce chiaramente che per molti questa spesa non può essere affrontata e allora come risparmiare? Semplicemente utilizzando un’alternativa free e open source. Quale? Interessante si presenta in proposito OpenOffice.org 3.0.

OpenOffice.org è liberamente, gratuitamente e legalmente utilizzabile in ogni contesto, pubblico, privato, professionale e aziendale. Legge e scrive file nei formati utilizzati dai prodotti più diffusi sul mercato e, a garanzia della futura accessibilità dei dati, nel formato OpenDocument, standard ISO. Consente inoltre l’esportazione in formato PDF, Adobe Flash, DocBook XML, Microsoft Office, SVG. Oltre a ciò il “pacchetto” si articola su 6 applicazioni:

Regali di Natale fai da te, l’album delle foto più belle

Questo Natale volete dedicare un pensiero speciale alle persone a cui tenete di più? Sarebbe bello, eppure se pensate a tutte le spese che dovete sostenere ogni giorno e a quanto la tanto sospirata tredicesima vi servirà per tappare buchi e chiudere conti in sospeso temete proprio di non riuscirci.

Eppure un regalo speciale per chi amate non necessariamente deve essere griffato e acquistato in un negozio lussuoso a un prezzo elevato. Anche un piccolo dono fatto con le nostre mani può essere gradito e risultare ancora più significativo per chi lo riceve. E se non siete molto pratici di bricolage e decoro, niente paura, avete molte alternative a vostra disposizione:

Ricette economiche: mele al forno per merenda

 Una mela al giorno toglie il medico di torno“. Chissà i vostri nonni quante volte vi avranno accennato a questa frase quando i vostri genitori, impegnati dal lavoro, vi avevano lasciato dai dolci cari nonni e questi, per merenda, al posto di darvi quelle gustose quanto terribili merendine industriali, vi porgevano sorridenti una vermilia mela.

Oggi mangiare la frutta a merenda è un’abitudine quasi andata persa, abbiamo tutti fretta e si prende appunto una merendina al volo, un caffè, dei biscotti o dei tarallucci. Questo nel migliore dei casi, perchè c’è chi la merenda non riesce proprio a farla e “tira” fino alla cena, alla quale arriverà più affamato di un leone con ovvie nefaste conseguenze sulla linea.

Risparmio per imprese che investono in rinnovabili e minor consumo energetico

 Il risparmio energetico è un argomento che tocca tutte le aziende, dalle più grandi alle più piccole e mentre nelle grandi trealtà è bene che il titolare demandi la responsabilità del risparmio a un responsabile preposto, nelle piccole il titolare può occuparsene personalemente. Esistono diverse motivazioni che dovrebbero spingere le aziende ad attivarsi per una spesa inferiore nei consumi energetici:

* Le risorse energetiche a disposizione non sono infinite, occorre quindi un utilizzo oculato
* Il risparmio energetico può portare a un notevole risparmio economico, e questo è l’aspetto che tocca l’imprenditore personalmente.

Risparmiare sui consumi dell’auto, rispolveriamo il decalogo del Sole 24 ore

 Il prezzo del carburante per fortuna è sceso, almeno questo…tuttavia risparmiare sulle spese per l’auto resta una priorità per i consumatori italiani. Non solo perchè in ogni caso il costo di benzina e gasolio rimane comunque piuttosto elevato, ma anche perchè in questi tempi di grave incertezza il suo  rischia di essere solo un episodio.

Meglio quindi non farsi prendere troppo dall’entusiasmo (dal quale io stessa in questi giorni sono pervasa!) e rispolverare il decalogo dell’automobilista per risparmiare sulle spese del carburante, ma non solo, stilato già lo scorso Agosto dal prestigioso quotidiano di Confindustria Il sole 24 ore.

Verificate regolarmente la pressione delle gomme

Questa piccola accortezza può farvi risparmiare ogni anno anche 125 euro. Assicurarsi che le gomme siano gonfiate comporta un risparmio di carburante del 6%.

Cesti regalo Natale fai da te: il risparmio è assicurato

 Durante l’anno può capitatare che qualcuno ci abbia fatto un favore e non avendo avuto l’occasione di contraccambiare abbiamo atteso il Natale per regalare un cesto. Oppure desideriamo fare un dono a qualcuno e non riuscendo a trovare nulla di adatto e per andare sul sicuro (il buon cibo non è disdegnato da nessuno) abbiamo optato per questi bei cesti natalizi.

Di grande effetto per chi li riceve, non da meno per chi li compra, soprattutto a causa del loro prezzo. Se qualcuno ci parla di cesti natalizi, la nostra mente va immediatamente al salame, allo zampone, alla bottiglia di vino, al panettone ed ai datteri. regalo sicuramente gradito ma che indubbiamente fa pensare, a chi lo riceve, che lo abbiamo acquistato in fretta e furia senza pensarci due volte, per il semplice motivo che avevamo un regalo da fare. Fare da noi il cesto, se abbiamo tempo, voglia e amore per le cose, costa meno che acquistarlo e potrebbe riuscire di gran lunga più gradito.

Calendario della frutta e verdura di stagione, cosa comprare a Novembre e Dicembre

Credevate che il nostro appuntamento abituale con il calendario della frutta e verdura di stagione fosse saltato? Niente affatto! Come promesso, anche questo mese vi daremo indicazioni sui prodotti ortofrutticoli da mettere dentro al carrello (se proprio non volete saperne di andare al farmer market più vicino a casa vostra) per risparmiare. Anzi, già che ci siamo, anticiperemo anche il calendario di Dicembre, le varietà disponibili sono infatti praticamente le stesse.

Vediamo quindi cosa ci offre la terra durante i primi mesi freddi del torrido inverno (sul fronte dei rincari, s’intende!) che ci aspetta:

Novembre, frutta di stagione

La coop lancia la campagna “Risparmia le energie”

 1.500 famiglie italiane accompagnate e assistite per un anno nel mondo della vita sostenibile: dai comportamenti di acquisto alle abitudini quotidiane di vita. E’ «Risparmia le energie», il progetto oggi presentato da ANCC-Coop a Roma che vede la grande distribuzione impegnata in una nuova campagna di informazione e sensibilizzazione ai consumatori. E’ un’iniziativa realizzata con il patrocinio dei Ministeri dell’Ambiente, dello Sviluppo economico, del Cncu (Consiglio nazionale consumatori e utenti); e sostenuta da Wwf, Greenpeace e Legambiente. La campagna  coinvolge un campione totale di 5mila persone distribuite sull’intero territorio nazionale, tutti soci Coop. Alle famiglie saranno distribuiti materiali informativi, come un kit di materiali e testi come lampade a basso impatto e guide al risparmio energetico. Inoltre 250 tutor, che hanno seguito un percorso formativo ad hoc, assisteranno le persone coinvolte nella campagna risolvendo i loro dubbi e incertezze. Loris Ferini, responsabile politiche sociali Ancc-Coop, definisce il progetto come una “piccola rivoluzione energetica tra le mura domestiche”, spiegando l’importanza di coinvolgere in modo diretto le famiglie.

Bolletta acqua: aumenterà dopo privatizzazione

 Non tutti ne sono a conoscenza ma il 5 agosto il Parlamento italiano ha votato l’articolo 23 bis del decreto legge numero 112 del ministro G. Tremonti che nel comma 1 afferma che la gestione dei servizi idrici deve essere sottomessa alle regole dell’economia capitalistica.

Ecco il contenuto del primo comma dell’articolo 23 bis:

“Le disposizioni del presente articolo disciplinano l’affidamento e la gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica, in applicazione della disciplina comunitaria e al fine di favorire la più ampia diffusione dei principi di concorrenza, di libertà di stabilimento e di libera prestazione dei servizi di tutti gli operatori economici interessati alla gestione di servizi di interesse generale in ambito locale, nonché di garantire il diritto di tutti gli utenti alla universalità ed accessibilità dei servizi pubblici locali ed al livello essenziale delle prestazioni, ai sensi dell’articolo 117, secondo comma, lettere e) e m), della Costituzione, assicurando un adeguato livello di tutela degli utenti, secondo i principi di sussidiarietà, proporzionalità e leale cooperazione. Le disposizioni contenute nel presente articolo si applicano a tutti i servizi pubblici locali e prevalgono sulle relative discipline di settore con esse incompatibili”.

Risparmiare sulla spesa alimentare, i segreti delle etichette private

Siete sempre alla ricerca di un modo semplice ed efficace di risparmiare sulla spesa alimentare? Se siete assidui frequentatori di super ed ipermercati, sapete molto bene che in ciascuna insegna della grande distribuzione è possibile acquistare i prodotti cosiddetti a marchio proprio, o etichette private. Per intenderci, quei prodotti che sono confezionati con il marchio stesso del supermercato che li vende e che, notoriamente, hanno un costo inferiore ai prodotti di marche più note e reclamizzate.

Storditi dalla pubblicità spesso li sottostimiamo, magari nel timore che non si tratti di prodotti qualitativamente validi, ed evitiamo di metterli nel carrello, oppure lo facciamo a malincuore “costretti” dal budget sempre più magro destinato a spese che non siano il mutuo o le bollette. Ebbene, ci sbagliamo.

I prodotti a marchio proprio infatti vengono prodotti direttamente da chi li vende solo in un numero piuttosto esiguo di casi e celano spesso, almeno ai consumatori distratti, negli angoli più reconditi delle loro modeste confezioni il loro prezioso segreto.

Lcd o Tv al plasma? un occhio al portafoglio e uno all’efficienza

 Scegliere una tipologia di tv piuttosto che un’altra incide sul portafogli. Ma anche comprare uno schermo sovradimensionato può costare caro, perché aumenta di molto i consumi. Al momento dell’acquisto è bene essere informati sulla tecnologia dell’apparecchio da scegliere, e non solo farsi abbagliare dalla bella pubblicità o dal modello più glamour. Il mercato delle tv è ormai diviso in due tipologie principali: i modelli a cristalli liquidi (Lcd) e quelli al plasma. Sono tecnologie ben distinte con pregi e difetti diversi. I modelli al plasma, a parità di dimensione, di solito costano meno, ma hanno però un maggior bisogno di manutenzione. Lo schermo, inoltre, costituito da un vetro spesso, può riflettere in modo fastidioso soprattutto se il televisore è rivolto verso fonti di luce, come una finestra o una lampada. Un’altra cosa da considerare è il maggior consumo medio di elettricità rispetto a un modello Lcd.

Youtube: tra poco film e serie televisive su internet

 Esce un bel film al cinema e si desidera tanto andare a visionarlo. Stare seduti su una comoda poltrona, con pop corn e bibita gassata, compagno e bimbi al seguito oppure le gioviali compagnie per i ragazzi. Il cinema è sicuramente un luogo di attrazione, un posto magico, dove i più piccoli guardano l’enorme schermo quasi a bocca aperta per tentare di scoprire il mistero di quello schermo così grande ed i suoni così precisi e quasi naturali. Elettrizzante sicuramente, motivo di svago dopo una settimana passata a sgobbare al lavoro, interessante per chi fa del cinema un modo per vedere film che rappresentano altre culture, ma non disdegnamo certo anche chi vede i comici, i cartoni (pur non essendo più di tenera età), i thriller, i film d’azione, i gialli…Cosa c’è di più raccapricciante che vedere la fanciulla strangolata dal mostro e sentire le urla proprio dietro le spalle a distanza d’uomo?

Sicuramente entusiasmante, meno il prezzo di ingresso: esso si aggira attorno ai 6 euro a persone, per cui se siete una famiglia medio italiana, composta da quattro persone, il costo per quel paio d’ore rilassanti (o quasi, bambini permettendo) si aggira attorno ai 24 euro.