E’ settembre ed é tempo di vendemmia. Lo sappiamo perchè il nostro giardino (per chi abita in campagna o anche periferia) é pieno di fastidiosi moscerini. Sono i moscerini che vengono attirati dal dolce dell’uva. La nostra bella uvetta dopo la raccolta viene portata ai locali dove subirà la pigiatura e all’eliminazione dei graspi. Ne risulta una mistura composta di liquidi, bucce e semi.
La parte liquida viene poi seèarata dagli altri componenti dagli altri componenti per colatura (lasciando cioè scorrere il liquido filtrando il tutto). Al liquido viene poi agggiunta anidride solforosa per tenere a bada lieviti e batteri (non usatela a casa, possono farlo solo gli esperti o potrebbe essere pericolosa!). Dopo comincia la vera e propria lavorazione del vino che dipende da zona a zona, da vino a vino.
Dopo questa premessa su una delle bevande più buone oggi desideriamo proporvi una ricetta semplice e gustosa dove uva e vino fanno da padroni.
Vivere da soli non è sempre cosa facile. Soprattutto per i giovani d’oggi che compongono la “generazione mille euro“. Si, mille euro sudati tra secondi lavori e straordinati, che non permettono di vivere in agiatezza. Affitti, commissioni per la macchina, assicurazioni, bollette aumentano sempre e sono di grande peso ai Single.