La derivazione etimologica del nome ricorda l’uso che i Romani facevano di questa pianta: la usavano per profumare l’acqua dei bagni e come detergente.
I fiori della lavanda erano utilizzati fin dall’antichità per ricavarne l’essenza. Le proprietà delle varie specie di lavanda sono veramente numerose e straordinarie. Cura numerosi disturbi come mal di testa, insonnia, malattie respiratorie, disturbi della circolazione ecc. Si presta ad essere utilizzata come estratto alcoolico, tintura madre, bagni, inalazioni, impacchi e impiastri, massaggi, olio essenziale, pomate, sciacqui ecc.

