Quando l’economia va male e la gente si preoccupa del proprio futuro – ha dichiarato Andrew Cherlin, insegnate di sociologia alla John Hopkins University -, la tendenza è di rinviare nuove nascite. E’ successo nella Grande Depressione degli Anni Trenta, e lo stiamo vedendo nella Grande Recessione di oggi.
Nascono sempre meno bambini soprattutto al Nord, crescere un figlio costa troppo: pannolini, latte, per non parlare di quando il cucciolo cresce, libri, giochi, divertimenti… Certo, per i figli si fa sempre tutto e di più, ma prima di dare alla luce un pargolo gli italiani ci pensano una, due, dieci volte. Lo ha sottolineato il governatore del Piemonte, il leghista Roberto Cota.





