
Accogliendo la richiesta di DankoAAA+ vediamo di affrontare il tema risparmi, cercando di capire quale sia la migliore soluzione in termini di semplicità e interessi.
Oggi ci concentreremo sulle proposte “tradizionali”, i classici libretti, per poi passare nei prossimi giorni ai conti deposito di banche tradizionali e banche online.
Le proposte di Poste Italiane, Unicredit, Intesa Sanpaolo.
Prima cosa da considerare quando si parla di un libretto risparmio è l’età della persona a cui sarà intestato. Se infatti vogliamo iniziare a mettere da parte una somma per un bambino o comunque un minorenne non ci sono problemi, se invece vogliamo semplicemente depositare i nostri risparmi le offerte disponibili si riducono.
Fino a cinque anni.
Per un bambino di età fino ai cinque anni l’offerta migliore è quella di Intesa Sanpaolo. “Zerocinque” prevede un limite massimo di 5000 euro, un tasso creditore del 3% (lordo) e nessuna spesa di gestione o apertura.
Fino a diciotto anni.
Se invece a beneficiare del libretto sarà un minorenne allora il confronto è tra “Under18″ di Intesa Sanpaolo e “io cresco”/”io conosco”/ “io capisco” di Poste Italiane ( tre libretti a seconda della fascia di età). In entrambi i casi non ci sono spese, ma cambia il tasso di interesse riconosciuto. “Under18” offre un tasso lordo del 3% sui primi 5000 € per scendere all’ 1% oltre quella soglia. I libretti di Poste Italiane invece riconoscono interessi del 2,65%.
Oltre i 18 anni.
Per chi, maggiorenne, fosse interessato ad un libretto il consiglio è fondamentalmente quello di guardare altrove, vediamo perché: Intesa Sanpaolo non offre niente, Unicredit offre il libretto “One”, Poste Italiane il classico libretto postale. “One” di Unicredit costa 1 euro al mese, riconosce interessi dell’1% soltanto sopra i 5000 euro. Il libretto postale fa di meglio, non ci sono spese e gli interesse sono del 2% con la possibilità di arrivare al 2,5%. Vedremo però che sul mercato sono presenti offerte migliori.