
Chi di voi da quando è stato introdotta la moneta unica non ha mai esclamato:
A causa dell’euro non riesco ad arrivare a fine mese! Prima con cento mila lire facevo la spesa per una settimana, ora sono 50 euro e mi durano un solo giorno!
Chi non si riconosce alzi la mano! Si avvicinano le vacanze e di certo con questi prezzi se già per molte famiglie è un impresa arrivare a fine mese figuriamoci poter partire in vacanza.
Sarà un’estate salata quella dei turisti che andranno al mare in Italia. A causa del sale del mare? Purtroppo no, anzi, forse qualcuno il mare non lo vedrà proprio, perché l’aggettivo “salata” era riferito alla vacanza o meglio, ai costi di quest’ultima. È quanto aveva annunciato il mese scorso Federconsumatori presentando il 10 giugno la “Terza indagine nazionale sui prezzi rilevati nei siti web degli alberghi e delle strutture turistiche nelle località balneari italiane”. Secondo i dati rilevati, una notte in albergo, in camera doppia con pensione completa, nella settimana dal 9 al 16 agosto, potrà costare anche fino a 137 a persona nel Sud Italia o nelle Isole. Si potrà spendere meno se si usufruirà delle spiagge del Nord (73 euro a notte). La media nazionale si aggira attorno ai 97 euro. L’indagine ha rilevato quindi rispetto al 2007 un aumento dei costi del 4,3 per cento.