Risparmiare sui viaggi: guida alla vacanza low cost

Chi di voi da quando è stato introdotta la moneta unica non ha mai esclamato:

A causa dell’euro non riesco ad arrivare a fine mese! Prima con cento mila lire facevo la spesa per una settimana, ora sono 50 euro e mi durano un solo giorno!

Chi non si riconosce alzi la mano! Si avvicinano le vacanze e di certo con questi prezzi se già per molte famiglie è un impresa arrivare a fine mese figuriamoci poter partire in vacanza.

Sarà un’estate salata quella dei turisti che andranno al mare in Italia. A causa del sale del mare? Purtroppo no, anzi, forse qualcuno il mare non lo vedrà proprio, perché l’aggettivo “salata” era riferito alla vacanza o meglio, ai costi di quest’ultima. È quanto aveva annunciato il mese scorso Federconsumatori presentando il 10 giugno la “Terza indagine nazionale sui prezzi rilevati nei siti web degli alberghi e delle strutture turistiche nelle località balneari italiane”. Secondo i dati rilevati, una notte in albergo, in camera doppia con pensione completa, nella settimana dal 9 al 16 agosto, potrà costare anche fino a 137 a persona nel Sud Italia o nelle Isole. Si potrà spendere meno se si usufruirà delle spiagge del Nord (73 euro a notte). La media nazionale si aggira attorno ai 97 euro. L’indagine ha rilevato quindi rispetto al 2007 un aumento dei costi del 4,3 per cento.

Farsi l’orto in balcone: il risparmio è di tendenza

Forse un tempo era solo la passione per il verde a indurre molte persone a coltivarsi l’insalata sul balcone di casa, magari in pieno centro. Oggi pare non sia più solo il pollice verde a far scattare la molla in un numero sempre crescente di consumatori, ma anche la necessità di ridurre le spese e assicurarsi un pò di cibo genuino.

E mentre un tempo erano soprattutto gli over 65 a dedicarsi alla coltivazione casalinga di ortaggi ed erbe aromatiche, oggi questa tendenza riguarda sempre più di frequente anche i giovani: un contadino domestico su quattro infatti ha un’età compresa fra i 25 e i 64 anni. Ma cosa coltivano questi novelli agricoltori?

Sigarette a basso costo? Smettere di fumare: un sollievo per il corpo e il portafogli

Nonostante le analisi dei danni causati dal fumo, numeri e statistiche sul tabagismo, scritte nefaste che imperversano sui pacchetti delle sigarette è tutto inutile: il fumo può diventare una dipendenza e smettere non è facile. Un pacco di sigarette costa all’incirca 3,50 euro. Prendiamo ad esempio una coppia che fuma un pacchetto al giorno ognuno, arriva a spendere 210 euro al mese e 2.520 euro l’anno. Denaro che, secondo noi di guadagno, potrebbe essere speso in tutt’altra maniera: un viaggio, una supercura termale, alcuni arredamenti nuovi a casa.. e per chi ha intenzione di far fruttare i propri risparmi potrebbe sempre investirli in titoli: titoli di Stato per chi vuole poco ma sicuro oppure azioni in Borsa per i più propensi al rischio.

Mutuo salato: comprare casa e risparmiare si può?

A un certo punto della propria vita le cose cambiano e si decide di metter su famiglia e ne consegue l’obbligo di avere una casa, dove far crescere il proprio nido. Ma questo problema tocca anche i single: comprare casa e cercare di spendere in maniera adeguata e perlomeno proteggersi dalle truffe. Con i prezzi dei mutui oggi, non è facile riuscire a realizzare questo desiderio. In questo caso risparmiare significa cercare di spendere bene, ricordandosi tutti gli accorgimenti. Innanzitutto, per quanto possa sembrare scontato, è indispensabile valutare con grande attenzione il prezzo richiesto, confrontandolo con altre offerte analoghe nella zona o in zone paragonabili. È anche necessario esaminare con estrema cura l’immobile per individuare tutti gli eventuali lavori necessari prima di poter traslocare. Un altro elemento da tenere presente è il tipo di acquisto che viene effettuato: è infatti possibile comprare una casa già esistente, oppure in costruzione, o ancora acquistare un immobile da una cooperativa e quest’ultima è una soluzione che permette veramente di risparmiare un sacco di denaro.

Risparmiare al supermercato adottando qualche piccolo trucco

Quanti modi esistono per risparmiare sulla spesa alimentare? Moltissimi, basta fare un pò di attenzione e non solo agli sconti e alle offerte più vantaggiose. Anche adottare un “contegno adeguato” può esserci di grande aiuto per limitare gli sprechi a cui il supermercato tentatore spesso ci induce.

Per questo motivo elenchiamo una breve lista di consigli (o se preferite trucchetti) da mettere in pratica quando si va a fare la spesa per evitare di uscire dal supermercato con il carrello pieno di roba inutile e costosa, quando invece era nelle nostre piene intenzioni acquistare solo lo stretto necessario.

Risparmiare sui costi di un matrimonio: nozze di gruppo ed il problema è risolto

Tutto dipende dall’impronta che gli sposi vogliono dare al grande evento e che influenzerà ogni scelta. Dipende se scegliete di farlo in un ristorante oppure se scegliete di affittare una villa, un castello e poi per quanto riguarda il menù dipende se optate per un pranzo o una cena classica, se scegliete piatti costosi a base di pesce e vini d’annata, se scegliete di offrire un cocktail, un barbecue oppure optate per la trattoria di campagna. Tra le ultime vezzose novità c’è, ad esempio, la possibilità, per la sposa, di raggiungere il sagrato della Chiesa nientemeno che in elicottero preceduta da un lancio di petali di rosa ad un costo che supera di poco i 1.500 euro. Si spende molto meno noleggiando una carrozza o un’auto d’epoca (dai 400 agli 800 euro) e il che non è sicuramente da meno dell’elicottero che anzi ci sembra un po’ ostentato.

Generalmente la spesa più consistente riguarda il pranzo nuziale, che ha un costo medio di 60/70 euro a persona, mentre il prezzo dell’abito da sposa varia notevolmente a seconda che si tratti di un abito “tradizionale” (il classico abito “da sposa”) o di un più economico abito. Dunque, a grandi linee un matrimonio costa dai 10.000 euro fino ai prezzi più esagerati. C’è stato però qualcuno che è riuscito a risparmiare anche su questo. Come? Con le nozze di gruppo: promessi sposi provenienti da tutta Italia sono convolati a nozze con rito civile. È quanto è avvenuto il mese scorso a Senigallia, nelle Marche.

Latte in polvere Nestlè: perchè tanta differenza nel prezzo?

La Nestlè, leader tutt’altro che indiscussa nella produzione di alimenti per bambini, commercializza diversi tipi di latte in polvere per neonati. Nidina, Nativa e Beba escono tutti dalla stessa casa madre pur avendo prezzi diversi tra loro. Differenza che dovrebbe trovare una ragion d’essere nella composizione del prodotto, giusto? Sbagliato!

Noi di Guadagnorisparmiando infatti abbiamo condotto una piccola indagine che ci ha permesso di scoprire che la differenza fra i tre tipi di lattè Nestlè sta solo nel prezzo: mentre infatti Beba è l’equivalente di Nidina (Beba è il nome con il quale viene commercializzato in Germania) tra Nidina e Nativa non vi è praticamente alcuna differenza fatto salvo un ingrediente vediamo:

La pianta miracolosa: l’aloe vera, come prepararla in casa

L’erboristeria è un’antica arte che si occupa della conoscenza delle piante (erbe, piante medicinali, officinali, aromatiche e spezie), della loro coltivazione, raccolta, conservazione e commercio a scopi terapeutici (fitoterapia, galenica tradizionale), cosmetici o nutritivi. Sin dall’antichità l’arte dell’erboristeria era praticata principalmente per finalità magiche e divinatorie, in seguito per scopi terapeurici, curativi e taumaturgici mediante la preparazione di decotti, impacchi, tisane, unguenti e pozioni per curare con la natura la salute dei malati.

Le creme più facili da farsi sono quelle acqua in olio, in cui la fase grassa non supera mai il 40%, e sono anche quelle che si assorbono più facilmente. Ieri abbiamo trattato l’argomento della cellulite e di quanto faccia piangere il nostro portafoglio questo antipaticissimo inestetismo. In realtà la natura offre molti più rimedi di quanto immaginiamo, a minor prezzo e sicuramente non privi di efficacia. Innanzitutto la pelle va purificata quindi, come ieri promesso vi daremo una semplicissima e poco costosa ricetta che potrete mettere a punto subito:

Latte in polvere per neonati: oggi parliamo di Novalac

Continua il “viaggio” di Guadagnorisparmiando nel mondo dei latte in polvere per neonati. Percorso virtuale, ma non solo, che svolgiamo volentieri allo scopo di aiutare i neogenitori ad orientarsi nell’acquisto non solo di latte, ma anche di pannolini, omogeneizzati, biscotti e quant’altro serva per il loro cucciolo.

Oggi ci occuperemo di uno dei latti in polvere per neonati tra i più diffusi: Novalac. Ve ne parliamo perchè oltre ad essere disponibile in varie formule adatte alle diverse esigenze del bambino (antirigurgito, antiallergico, antidiarroico ecc.) è piuttosto economico se paragonato al latte in polvere più amato da tutti i neogenitori, ovvero il latte Humana, e ad altri latti di cui vi abbiamo già parlato come Blemil plus. Certo, non come Neolatte ma…vediamo.

Maschere di bellezza fai da te. Qualche consiglio utile per curare la pelle in estate

Anche durante l’estate la cura della pelle rimane per noi donne un’esigenza irrinunciabile. Spesso però non ci è possibile provvedere a questa necessità allo stesso modo che in inverno: da un lato perchè siamo travolte da mille impegni che ci impediscono di trovare il tempo per farlo, dall’altro perchè le nostre tasche sono state svuotate dalla vacanza al mare che ci siamo appena concesse e non ci è possibile recarci al centro estetico.

Ma, come sapete, è possibile prendersi cura delle pelle del viso anche attraverso qualche rimedio fai da te facile e veloce da preparare usando ingredienti casalinghi, spesso rappresentati da alimenti che consumiamo giornalmente durante l’estate. Vediamone qualcuno.

Cellulite e smagliature: nemici della bellezza e del portafoglio

La cellulite e’ una alterazione dei tessuti sottocutanei, praticamente una infiammazione che si traduce in un inestetismo cutaneo visibile anche in superficie. Le smagliature (e forse rispetto alla cellulite una minore percentuale di donne ne soffre) sono simili alle cicatrici, purtroppo molte volte sono visibili e si formano quando il tessuto cutaneo, sottoposto a eccessiva tensione, perde la sua elasticità e subisce una lesione dovuta a uno sfibramento sia del derma che dell’epidermide. E ci limitiamo a dare queste definizioni, perché sicuramente molte donne che leggono questo articolo purtroppo sanno benissimo di cosa stiamo parlando e non occorrono ulteriori spiegazioni. E soprattutto le donne in questione sanno quanto costi una cura per sconfiggere questo antipaticissimo inestetismo.

Chirurgia estetica low cost: andare in vacanza e tornare “come nuovi”

Cosa sareste disposti a fare per avere un seno alto e sodo (anche troppo!), uno sguardo giovane e luminoso, un nasino proporzionato e all’insù, il tutto rigorosamente low cost? Se state pensando ad imprese titaniche e a pratiche illecite lasciate perdere…basta andare in vacanza.

Proprio così. Sapevate infatti che esistono aziende specializzate nell’organizzazione di viaggi della bellezza? E sapevate che offrono pacchetti all inclusive? Forse non sarà una vera e propria vacanza, ma gli si avvicina molto se considerate che la vostra meta potrebbe essere la splendida Tunisia e che, fatte salve le due notti che trascorrerete in clinica, il resto della convalescenza lo passerete in un albergo 5 stelle.

Latte in polvere per neonati: quanto costa (e come è fatto) Bambilat

Fra le marche più economiche di latte in polvere per neonati un posto di rilievo spetta certamente a Bambilat: prodotto in Francia per conto di Farma 1000 e in vendita nelle farmacie italiane dal 2005. Di seguito troverete qualche informazione sui prodotti della linea Bambilat, inclusa la composizione del latte per neonati Bambilat 1.

La linea Bambilat

Bambilat 1 Latte per lattanti
Bambilat 2 Latte di proseguimento
Bambilat HA Latte ipoallergenico
Bambilat AR Latte antirugurgito
Bambilat AC Latte anticoliche

Farmaci generici: risparmiare sull’acquisto di Tenormin

Tenormin è un farmaco indicato in caso di ipertensione arteriosa, acquistabile solo in farmacia e solo dietro prescrizione medica (è un cosiddetto farmaco etico). Come molti altri farmaci dei quali abbiamo già trattato, anche Tenormin viene prodotto come farmaco generico e venduto col solo nome del suo principio attivo, ovvero Atenololo.

Vediamo quanto è possibile risparmiare chiedendo al nostro medico di prescriverci un farmaco equivalente contenente atenololo al posto di Tenormin.