Vai al contenuto

Coltivare il basilico in balcone. Guida al fai da te

Il Basilico è una pianta aromatica di origini asiatiche molto diffusa nei paesi dell’Europa del sud. In Italia poi è una vera e propria istituzione, la nostra vita infatti non sarebbe la stessa senza una fogliolina di basilico sul piatto di spaghetti, posta a troneggiare sulla macchia rossa del sugo di pomodoro.
Eppure per quanto diffusa la mitica fogliolina verde rischia di costarci davvero cara, sia che scegliamo di prelevarne un mazzetto dal reparto dell’ortofrutta al supermercato, sia che diecidiamo di comprarlo al mercato dove, presumibilmente, dovrebbe avere un costo più contenuto. Certamente la soluzione non può essere quella di privarsi di una tale delizia e di tutti gli squisiti cibi dei quali è l’ingrediente base (stiamo parlando del pesto alla genovese!).
Allora che fare? Semplicissimo: coltiviamolo in casa. Seguitate a leggere per fare in modo che il vostro vaso di basilico però non passi veloce come una cometa nella vostra cucina per divenire presto niente più che un tentativo fallito di agricoltura casalinga.


Dove sistemare la nostra pianta di basilico?
Naturalmente va da sè che il basilico può essere piantato in tutta tranquillità dentro a un vaso che dovrà essere posto in pieno sole. Tuttavia, la pianta del basilico teme le temperature superiori ai 25 gradi così come quelle inferiori ai 10.
Quando innaffiarla
Le innaffiature dovranno essere frequenti, ma non troppo abbondanti per evitare che l’acqua ristagni dentro al vaso, eventualità che danneggerebbe la pianta.
Concimatura e potatura
Il basilico non necessita di alcun tipo di concime, basta che sia ospitato da un terreno abbastanza fertile. Mentre è necessario recidere regolarmente gli apici e togliere i fiori. Quest’ultimo accorgimento permetterà al vostro basilico di durare più a lungo. La fioritura, che va da giugno a settembre, segna infatti, con la fruttificazione, il termine del ciclo vitale della pianta.