Frutta e verdura di stagione, cosa comprare ad Ottobre

Come già sapete, soprattutto se siete nostri lettori affezionati, è meglio evitare di acquistare frutta e verdura fuori stagione. I prodotti ortofrutticoli in questione infatti sono spesso importati dall’estero o coltivati in serra e proprio per questo motivo il loro costo può risultare maggiorato anche del 50%.

Tuttavia spesso, quando ci rechiamo al supermercato o dall’ortolano, la fretta rischia di farci fare un pò di confusione. Così acquistiamo senza fermarci più di tanto a riflettere la frutta e la verdura che ci sembra migliore senza preoccuparci di verificare che sia il momento più adatto per farlo.

Nulla di più utile quindi che un calendario della frutta e verdura di stagione che ci orienti nell’acquisto dei prodotti giusti, meglio ancora se locali.

Come abbiamo già fatto nei mesi scorsi quindi, anche ad Ottobre vogliamo darvi qualche indicazione per risparmiare su frutta e verdura acquistando esclusivamente quella di “stagione” (si fa per dire, perchè vi daremo indicazioni mese per mese).

Altroconsumo: è possibile risparmiare fino a 2000 euro!

 Spendere 2000 euro in meno all’anno non è impossibile. Lo assicura un’indagine di Altroconsumo. Precisamente 2.000 euro se si abita a Milano, 1.050 euro a Roma, 1.900 euro a Firenze e 1.555 a Parma. Non se la cava male anche chi vive a Verona, La Spezia, Brescia e Pisa: anche qui le dinamiche concorrenziali fanno scattare il gioco dei prezzi al ribasso, situazione che si riscontra più nel centro-nord piuttosto che al sud.

Non è alto il risparmio invece per chi abita a Trento: si conferma tra le città più care d’Italia. Qui la concorrenza tra supermercati latita, i prezzi sono alti e tra il punto vendita più costoso e il più economico, in un anno, la differenza in termini di risparmio è di 492 euro.

Festa Nazionale del Riuso: risparmiare acquistando l’usato

 Dopodomani al via la Festa Nazionale del Riuso. Il nome ci porta già a capire di cosa si tratta. In occasione di questo evento, organizzato dal franchising Mercatino, saranno allestiti alcuni simpatici e colorati mercatini dove sarà possibile acquistare oggetti usati di ogni tipo. Dove? Presso gli oltre 170 mercatini dell’usato distribuiti sull’intero territorio nazionale.

Lo scopo del progetto consiste  nel promuovere la consapevolezza dell’importanza del Riuso e Riciclo come modalità gestione dei rifiuti, rendere un rifiuto una potenziale fonte di reddito e oggetto di lavoro creativo. Il progetto ecologico del riciclo di oggetti usati contribuisce al riutilizzo non industriale, perché li recupera appunto senza alcun trattamento. Il riuso degli oggetti è d’altronde uno degli obiettivi stabiliti dalla normativa europea e italiana in materia di riuso. Partecipandovi contribuiremo quindi al progetto ecologico della “Mercatino franchising“: diffondere la buona pratica del riuso come sistema etico-sociale, per la salvaguardia e la tutela dell’ambiente e del suo patrimonio.

Vizio del fumo? Ecco come risparmiare sulle sigarette

 Avete preso il vizio del fumo e non riuscite più a perderlo? Le sigarette costano troppo? Avete mai pensato di comprarle sul web? Se state leggendo questo articolo probabilmente no. Ebbene sì, se non siete mai riusciti a liberarvi dal fumo (ma è sempre meglio continuare a provarci!) almeno potete liberarvi dal caro prezzi, con risparmi del 40%.

Noi di Guadagno Risparmiando abbiamo posto particolare attenzione al sito www.cigarettes.euro-cig.com . Le sigarette sono vendute in stecche da 10 pacchetti ciascuna, ad ogni numero di stecche che comprate è applicato uno sconto, più stecche ordinate più lo sconto sale, a tal punto che potete pagare 2.70 euro i pacchetti delle marche più conosciute. Ecco le offerte migliori:

Farmer Market, a Milano ne sorgerà uno in città

Aprirà il 17 Settembre all’interno del Consorzio agrario di via Ripamonti 37 a Milano il primo Farmer Market ubicato in un centro urbano.

A darne notizia è Coldiretti che ne ha curato la realizzazione, insieme al Consorzio agrario di Milano e Lodi, in risposta agli sconfortanti dati sull’inflazione giunti in questi giorni e alla preannunciata stangata autunnale su luce, gas e generi alimentari di prima necessità.

Lo scopo naturalmente è quello di dare a sempre più persone la possibilità di acquistare gli alimenti direttamente dal produttore a un prezzo equo.

L’accorciamento della filiera si conferma infatti uno dei pochi mezzi a disposizione delle famiglie italiane per combattere il caro-vita.

Spacci aziendali, Outlet e Stock House, dove vado a comprare i vestiti?

Outlet, Spacci aziendali e Stock House. Potrebbero essere queste le tre parole magiche che verranno in aiuto dei consumatori italiani alle prese con l’acquisto del guardaroba invernale.

Cresciuti come funghi su tutto il territorio nazionale sono delle vere e proprie roccaforti del risparmio a fronte di un rapporto qualità-prezzo che promette di essere sempre adeguato.

Ma quali sono le differenze fra queste tre tipologie di esercizio commerciale? Come scegliere il più adatto alle nostre esigenze e alle nostre tasche?

Come in ogni manuale, in questo caso del risparmio, che si rispetti tentiamo qualche definizione:

Desiderate risparmiare? Non usate bancomat o carta di credito

Sul nostro bolg trovate ogni giorno consigli su come risparmiare, dove acquistare i prodotti a prezzo più basso, come preparare semplici ma altrettanto succulente ricette, realizzare oggetti fai da te, creme fatte in casa e chi più ne ha più ne metta…Insomma, consigli pratici per risparmiare. Oggi invece vi parleremo di un metodo che vi consentirà di risparmiare ogni qualvolta vi recate a fare acquisti. Ma stavolta il consiglio non verrà da noi ma da una ricerca pubblicata sul Journal of Experimental Psychology: ‘Applied da Priya Raghubir’, della Stern School of Business presso la New York University, secondo cui il caro vecchio denaro in contanti fa spendere meno sia delle carte, sia dei buoni spesa o dei buoni regalo.

In Puglia pasta, acqua, latte alla spina: 30% di risparmio

Avete sentito parlare della politica delle “quattro R” per la gestione dei rifiuti (risparmio, raccolta differenziata, recupero della materia e recupero dell’energia)? Nel prossimo autunno porterà alla realizzazione di una campagna di sensibilizzazione sul riciclo e sullo smaltimento e sulla presentazione degli impianti di bio-stabilizzazione dei rifiuti inseriti nel piano regionale pugliese. Questo il risultato di un protocollo d’intesa per l’introduzione di dispenser nei centri commerciali e negli ipermercati in tutta la Puglia, siglato nella sede del Consiglio Regionale tra il Governatore Nichi Vendola, gli assessori allo Sviluppo economico e all’Ecologia e le associazioni di categoria del commercio e dei consumatori. Questo sarà il modo per un’introduzione graduale di dispenser attraverso cui, beni di prima necessità come pasta, latte e acqua si venderanno sfusi, così come anche vino, olio e detersivo.

LoCO2PC di Akhter Computers, mini-desktop Studio Hybrid di Dell, TouchSmart IQ500 PC di HP e Evergreen 17 di Tangent: i pc green a basso consumo.

Dopo lampadine che consumano quanto una candela ecco i pc che consumano come una lampadina. Sembra un gioco di parole ma è così: sono nati i ‘pc-green’, computer portatili che consumano meno energia di una lampadina. Una soluzione ideata soprattutto per i piccoli uffici che hanno i pc accesi tutto il giorno. Le idee sono più di una: il LoCO2PC di Akhter Computers, il mini-desktop Studio Hybrid di Dell, ed il TouchSmart IQ500 PC di HP e dall’Evergreen 17 di Tangent, i prezzi si aggirano tra i 500 e i 600 euro.

Acquistare su eBay: tra tentazione e diffidenza

Quante volte avete guardato, osservato e desiderato un bel paio di scarpe fatte proprio per voi? E al notarne successivamente il prezzo esposto più in basso vi siete allontanati da quella vetrina lamentandovi di quanto fossero care? Oggi grazie a molti siti di compravendita online possono essere vostre!

Il più conosciuto è Ebay, e bastano davvero pochi click per risparmiare cifre significative. Dopo una semplice e veloce registrazione (necessaria per acquistare) si comincia subito col cercare il prodotto desiderato inserendone il nome nella casella “cerca”. Una volta selezionata l’offerta, per noi migliore tra le diverse voci comparse, si deve solo stabilire il metodo di pagamento e di spedizione col venditore, cosa che può avvenire attraverso diverse vie quali: recapiti telefonici, email, fax, ecc… ed aspettare che il nostro acquisto giunga comodamente a casa nostra.

Fruttamia: nasce la “community italiana dell’ortofrutta”

Non sarebbe bello se potessimo conoscere con precisione il prezzo di frutta e verdura prima di recarci ad acquistarle? Magari anche poter scegliere il punto vendita più conveniente senza fare tanti giri in automobile (con quello che costa oggi il carburante!). Bene, da oggi è possibile. E’ nata infatti “Fruttamia” la  prima “community italiana dell’ortofrutta”. Si tratta di una vera e propria una vetrina on line dove è possibile consultare i prezzi al dettaglio praticati su una grande varietà di prodotti ortofrutticoli dalle aziende agricole, negozi, ma anche supermercati, aderenti all’iniziativa.

In questo modo senza spostarvi da casa, semplicemente consultando il sito, potrete trovare il prodotto che vi interessa, il suo prezzo al kg e il periodo durante il quale questo rimane in vigore. Il tutto entro una pagina appositamente dedicata a ciascun esercizio commerciale. Quando avrete trovato il prezzo più conveniente potrete recarvi voi stessi presso il punto vendita prescelto e comprare ciò che vi serve (non si tratta infatti di un servizio di intermediazione).

Comprare musica online: play.com, iTunes e dada a confronto

Tutti ascoltiamo la musica, ognuno ha i suoi cantanti preferiti, ma penso che tutti siamo d’accordo nel ritenere un po’ troppo cari i CD musicali. Vediamo come riuscire a risparmiare qualcosa nell’acquisto della nostra musica preferita, vi preannuncio che anche questa volta ci verrà in soccorso internet.
Supponiamo di voler acquistare l’ultimo album dei Coldplay, Viva la Vida.
Comprare il CD in uno qualunque dei negozi della nostra zona ci costerebbe, escludendo particolari offerte, 20€ e 50 centesimi.
A questo punto dovremmo farci una domanda: voglio materialmente il CD o mi interessano solo le canzoni? In base alle vostre preferenze avete possibilità diverse.

Un accordo per l’estensione di garanzia sugli elettrodomestici

 E’ stato siglato ieri un accordo tra Confartigianato Riparatori Elettrodomestici, Unione CNA Installazione e Impianti e “Estendo Spa” per la creazione di una rete di assistenza post vendita per la riparazione di guasti agli elettrodomestici delle nostre case.
Il funzionamento è semplice: quando andiamo a comprare un elettrodomestico ci viene offerta una estensione della garanzia, se accettiamo saremo protetti da eventuali guasti del prodotto per un periodo tra i 3 e i 6 anni successivi alla scadenza della garanzia offerta dal produttore.
Tale estensione sarà gestita e coordinata da Estendo Spa, ma nelle nostre case verranno tecnici aderenti a Confartigianato Riparatori Elettrodomestici (da ora CRE) o all’ Unione CNA.
L’obiettivo è quello di spingerci a far riparare i nostri elettrodomestici fuori uso e a non farceli buttare via, cosa che personalmente ritengo piuttosto meritevole anche se l’incognita per ora restano i costi: sarà davvero conveniente?

Gruppi di acquisto solidale: formarne uno è facilissimo

I Gruppi di acquisto solidale (GAS) sono gruppi informali costituiti da comuni cittadini che si “mettono insieme” per comprare beni di consumo all’ingrosso, in genere alimentari, direttamente dal produttore. In Italia se ne contano attualmente circa 374, diffusi soprattutto al Centro-Nord, ai quali aderiscono, pensate un pò, circa 25mila famiglie.

Cosa spinge queste persone a cimentarsi nell’impresa? Senza dubbio la voglia di risparmiare sulla spesa alimentare acquistando direttamente da chi produce (in questo caso il risparmio è infatti garantito dalla riduzione del numero di intermediari e delle spese per carburante e imballaggi), ma non solo. I GAS sono infatti il veicolo privilegiato per la cosiddetta spesa etica, ovvero la spesa fatta accordando la preferenza ai produttori che nel loro lavoro pongono in primo piano il rispetto dell’ambiente e dell’uomo. Per questo motivo, in genere, i GAS sono specializzati nell’acquisto di prodotti da agricoltura biologica.