Rimedi casalinghi (ed economici) per la bellezza dei nostri piedi

Se non avete dei piedi particolarmente “problematici” potete curarli voi stesse in casa effettuando una pedicure settimanale. Non è molto difficile anzi, si tratta semplicemente di seguire alcuni semplici passaggi che oltre ad aiutarvi a mantenere i vostri piedi in forma vi permetteranno di godere di qualche momento di relax.

Inoltre con i nostri consigli potrete anche risparmiare sull’acquisto di creme idratanti e oli. Di seguito troverete infatti qualche espediente del tutto naturale per rimediare a sgradevoli inestetismi come i talloni induriti o unghie opache e ingiallite.

Fare la pedicure in casa: Occorrente

Asciugamani pulito e asciutto

Pietra pomice

Limetta per unghie

Forbicine

Batuffoli di cotone

Scrub al miele

Una tazzina da caffè con dentro un pò di olio d’oliva.

Bricolage a costo zero, come riutilizzare le scatole delle scarpe

La nostra casa è spesso piena di cianfrusaglie: occhiali da sole (notoriamente sparsi ovunque per la casa), chiavi, gioielli, biglietti da visita, carte di credito e tutte le varie tessere (videoteca, libreria, supermercato ecc), monetine, orologi, chiavi, oggetti di vario tipo. Quasi sempre prendiamo tutti questi oggettini e li buttiamo insieme in un cassetto, ma dopo pochi giorni il tutto si è mescolato ed il caos non ci fa più trovare quello che ci serve. Ma c’è qualcos’altro che in casa ci irrita non poco: le scatole delle scarpe. Sono dappertutto e siccome non riusciamo a disfarcene perchè pensiamo sempre che un giorno o l’altro potrebbero servirci, sono sempre lì, piene o vuote.

Agevolazioni fiscali per i disabili: vediamo quelle per l’acquisto dell’auto

Secondo quanto previsto dalla legge Finanziaria 2007 le persone affette da disabilità possono beneficiare di agevolazioni fiscali sull’acquisto di un’auto nuova o usata. Condizione per usufruire delle suddette agevolazioni è che la vettura sia intestata al disabile o alla persona di cui è fiscalmente a carico. Nel caso più disabili siano fiscalmente a carico di una stessa persona, quest’ultima può godere di tali benefici per ogni auto intestata a ciascun disabile a suo carico.

Vediamo adesso alcuni dei benefici previsti:

Conto corrente o libretto di risparmio: come custodire il vostro denaro

I tempi in cui si nascondevano i soldini sotto il mattone sono finiti da un bel pò e c’era sempre la paura che un ladro più astuto li trovasse, tanto più che di nascondigli se ne sono inventati: sotto il materasso, mattonelle, quadri, alcune donnone se li portavano cautamente addosso infilati nei calzini…Sistemi caduti ovviamente in disuso, oggi affidare i propri risparmi a una banca è la soluzione migliore per tutelare il proprio patrimonio, per quanto piccolo sia. La banca infatti custodirà e gestirà il denaro secondo le informazioni ed esigenze del cliente. Cosa scegliere tra un libretto di risparmio e l’apertura di un conto corrente? Analizziamone le differenze.

Ricette economiche: qualche suggerimento per riutilizzare il pane avanzato

Un pò di tempo fa vi abbiamo parlato della possibilità di risparmiare in cucina riutilizzando gli avanzi di cibo: in quell’occasione oltre a qualche consiglio per impiegare al meglio il pane e la pasta avanzati vi avevamo dato anche qualche gustosa ricetta economica da preparare usando come ingrediente principale il pane raffermo: si trattava del Condiggione e della Panzanella toscana.

Oggi torniamo volentieri sull’argomento concentrandoci sulle pietanze che è possibile preparare con gli avanzi di pane e abbiamo per voi due nuove ricette: la classica Pappa al pomodoro (un pò elaborata) e il Pane a pizza (semplice e veloce da preparare).

Stampa online delle fotografie: Coop e Photobox a confronto

L’estate è tempo di vacanze e le vacanze sono un’ottima occasione per scattare belle foto.
Io l’anno scorso ne feci più di 200 e, tornato a casa, mi trovai di fronte al dubbio: le stampo tutte?
Da un normale fotografo il prezzo si aggira attorno ai 20 centesimi, io per l’esattezza le pagai 21 centesimi ciascuna.
Facendo un semplice conto vediamo che 200 foto sviluppate vengono a costare circa 40€.
Possiamo riuscire a risparmiare qualcosa?

Risparmiare sui farmaci da banco: meglio comprarli in ipermercati e parafarmacie

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In accordo con quanto previsto dalla finanziaria 2007, dal primo Gennaio di quest’anno sulle confezioni dei farmaci non viene più indicato il costo, in modo da permettere a ciascun farmacista di applicare la propria politica sui prezzi e favorirne il ribasso grazie alla libera concorrenza.

Per capire se le liberalizzazioni hanno prodotto l’effetto sperato, l’associazione per la difesa dei consumatori Altroconsumo, nell’ambito dell’iniziativa “Boicotta il carovita” ha condotto un’indagine in 9 città sparse in tutta Italia passando in rassegna i prezzi praticati in 102 punti vendita su 60 farmaci fra i più diffusi. Bene, è venuto fuori che mentre nelle farmacie il prezzo dei cosiddetti farmaci da banco, ossia quelli per i quali non è necessaria la prescrizione medica, in farmacia è aumentato del 3,9% rispetto al 2006, negli ipermercati questo è rimasto praticamente invariato.

Maschera per capelli fatta in casa: per una chioma forte e lucente

Una folta chioma è un orgoglio per una donna e ancor di più se essa è morbida e lucente. Ma oggi lo smog, lo stress, il poco tempo a disposizione per andare dal parrucchiere, spesso non ci permettono di esibire la nostra capigliatura al meglio, le doppie punte avanzano, l’opacità aumenta e i capelli risultano secchi come l’odiosissima paglia… Non preoccupatevi care donne, oggi vi daremo consigli non solo su come coccolare le vostre chiome, ma anche come farlo con poco denaro, usando ingredienti che madre natura, gentile e dispendiosa, ha messo a nostra disposizione.

Fare il dado vegetale in casa: ecco un’altra idea per risparmiare

Avete mai pensato di risparmiare sul dado vegetale preparandolo in casa? Si, avete letto bene, il dado vegetale. Farlo in casa infatti è facilissimo e non occorrono che pochi, semplici ingredienti della cui genuinità potrete accertarvi voi stessi. In questo modo potrete tenere da parte un pò di soldini e consumare un dado molto, molto diverso da quello che di solito comprate al supermercato. Figuratevi che contiene addirittura sostanze vegetali!

Continuando a leggere infatti non solo troverete la ricetta per fare il dado in casa, ma anche l’elenco degli ingredienti contenuti in un dado acquistato al supermercato, in modo che voi stessi possiate fare un confronto e rendervi conto di quanto ci guadagnate a farvelo da voi.

Ricetta del dado vegetale

Ingredienti

200 gr di sedano
2 carote
1 cipolla grossa
1 zucchina
100 gr di prezzemolo
20 foglie di basilico
2 rametti di rosmarino
15 foglie di salvia
150 gr di sale
1 cucchiaio di olio

Auto nuova o usata: qual’è il vero risparmio?

La nostra fedelissima auto ha ormai raggiunto e superato il decennio, ha fatto il suo dovere e quasi ci dispiace a doverla abbandonare o dare in rottamazione, ma è arrivato il suo momento: deve essere sostituita. Allora qui comincia a porsi il primo problema: scegliere un’auto nuova o usata? Alcuni non vogliono acquistare un’auto usata perché hanno avuto esperienze negative. Occore però tenere presente che anche acquistando autovetture nuove, possono verificarsi dei problemi e in quel caso la spesa (decine di migliaia di euro) non sarà valsa l’impresa. E se puntassimo per le auto a KM zero? Queste non sono auto difettose o utilizzate per i test drive dei vari concessionari, ma sono auto immatricolate dalla stesso concessionario che ha un tot di auto da vendere entro l’anno e per riuscire a stare entro gli obbiettivi prefissati (concordati con la casa) acquistano a loro nome auto e spesso a fine anno se non riescono a vendere fanno prezzi davvero vantaggiosi (20-30% di norma, ma si raggiungono percentuali a volte superiori). Nel sito KM Zero potrete trovare un vasto assortimento di auto km 0 a prezzi scontati.

Come risparmiare sulla colazione, ecco la ricetta degli Abbracci del Mulino Bianco

Anche voi strangolati dal caro vita avete smesso di comprare i tanto amati, ammettiamolo pure, biscotti del mulino bianco? O forse, se non siete più giovanissimi, avete smesso di farlo in seguito alla misteriosa scomparsa del piccolo mugnaio e del suo irragiungibile oggetto del desiderio, Clementina? Per qualunque motivo abbiate deciso di lasciare sullo scaffale del supermercato i tanto esosi, quanto gustosi, dolcetti, abbiamo qualcosa da dirvi in proposito:

Sapevate che da un pò di tempo a questa parte sulle confezioni di tutti i biscotti del mulino bianco è possibile trovare la ricetta per farli in casa? La ragione, a dire il vero, appare piuttosto oscura. Forse si tratta di una manovra per convincerci che nonostante tutti i nostri sforzi non riusciremo mai ad ottenere lo stesso risultato o forse, al contrario, di un tentativo di dimostrare (credo sia proprio questo l’intento dichiarato) che sono talmente genuini che se li facciamo noi vengono uguali. Qualunque sia il motivo, la ricetta si trova sulla busta. Ma non vorrete correre a comprarli solo per procurarvela, vero? Non è necessario, noi abbiamo trovato la ricetta degli abbracci, e siamo felici di passarvela:

Un accordo per l’estensione di garanzia sugli elettrodomestici

 E’ stato siglato ieri un accordo tra Confartigianato Riparatori Elettrodomestici, Unione CNA Installazione e Impianti e “Estendo Spa” per la creazione di una rete di assistenza post vendita per la riparazione di guasti agli elettrodomestici delle nostre case.
Il funzionamento è semplice: quando andiamo a comprare un elettrodomestico ci viene offerta una estensione della garanzia, se accettiamo saremo protetti da eventuali guasti del prodotto per un periodo tra i 3 e i 6 anni successivi alla scadenza della garanzia offerta dal produttore.
Tale estensione sarà gestita e coordinata da Estendo Spa, ma nelle nostre case verranno tecnici aderenti a Confartigianato Riparatori Elettrodomestici (da ora CRE) o all’ Unione CNA.
L’obiettivo è quello di spingerci a far riparare i nostri elettrodomestici fuori uso e a non farceli buttare via, cosa che personalmente ritengo piuttosto meritevole anche se l’incognita per ora restano i costi: sarà davvero conveniente?

Liquori fatti in casa: la differenza tra un prodotto genuino ed uno industriale

Non tutti sanno rinunciare al piacere del limoncello dopo pranzo, di un “ammazzacaffè” o digestivo, tra l’altro sono liquori che sono ottimi anche ghiacciati e il caldo estivo quindi, non è una buona ragione per rinunciarvi. Quando siamo al supermercato però, dopo aver terminato la nostra lista della spesa e passiamo dal reparto alcolici, il nostro budget è terminato e tra l’altro i costi non sono propriamente bassi, si parte da un minimo di cinque euro fino ai trenta. Si può trovare anche qualcosa a meno prezzo, ma solitamente (non sempre) sono sottomarche e il gusto non è più lo stesso.

Oggi vi proporremo la ricetta per fare in casa degli ottimi liquori, il cui sapore entrerà in competizione anche con le migliori marche.

Marmellata fatta in casa: ecco la ricetta

Per le nostre nonne era consuetudine, soprattutto durante il mese di Agosto, adoperarsi per sfruttare al meglio la grande varietà di frutta e ortaggi offerta dalla bella stagione e preparare le conserve alimentari da consumare durante l’inverno. Attualmente questa abitudine è caduta un pò in disuso, complici l’avvento dei cibi surgelati e il numero sempre crescente di donne che lavorano fuori casa e hanno poco tempo per cimentarsi in imprese culinarie come queste.

Ma il caro-vita impone, per certi versi, la riscoperta delle vecchie abitudini e se anche voi siete costretti a passare le ferie d’agosto fra le mura di casa potete impiegare proficuamente il tempo come la formichina di esopiana memoria e magari fare dono della vostra creazione a qualche amica un pò cicala (ho sempre trovato che le formiche fossero un pò troppo cattive con la poverina).

Oggi vi insegnamo il procedimento per fare in casa le confetture di frutta, ovvero la marmellata. Tenuto conto che per fare delle conserve che si rispettino è opportuno osservare precise norme igieniche, è un lavoro che richiede qualche ora per essere eseguito, ma con quello che potrete risparmiare (ve ne accorgerete durante l’inverno quando taglierete la marmellata dalla vostra lista della spesa) ne vale la pena.