
Anche in Italia si sta diffondendo il co-working (nato in America nel 2005), ossia degli spazi attrezzati che vengono affittati per periodi più o meno lunghi a freelance o professionisti di diversi settori. Un luogo dotato di scrivanie e linea ADSL e spazi comuni (come cucine e zone relax) dove diversi tipi di professioni (sebbene non esista una regola generale questi luoghi sono indicati soprattutto per chi lavora nell’informatica, nella comunicazione o della creatività) possono incontrarsi ed avere scambi di opinione utili anche ad aumentare il proprio giro di affari.
Indubbiamente un modo per far sì che chi lavora da casa possa invece avere modo di socializzare con altri individui. Si tratta anche di una scelta ideale per chi si trova all’inizio, nella fase di start-up, della propria attività: grazie al co-work si possono abbassare notevolmente i costi di mantenimento di un ufficio.