
Pochi giorni e sarà Pasqua, e sulle tavole italiane troveremo la colomba: tra offerte e promozioni, come scegliere la migliore? La colomba è un dolce tipico di queste feste, immancabile in quasi tutte le case, ma non è sempre facile capire quale sia la più buona, e quale abbia un rapporto qualità/prezzo che sia in grado di soddisfare le nostre tasche, ed il nostro palato! Molto, poi, dipende dai nostri gusti; c’è chi la preferisce semplice, con pochi candidi, farcita, al cioccolato e via dicendo, o addirittura chi non può fare a meno di quella artigianale, che il più delle volte ha un sapore molto più buono rispetto a quelle che troviamo nei supermercati. I costi, però, si sa, sono più alti, e così, fra quelle presenti negli scaffali degli alimentari, con che criterio sceglieremo quella più giusta? Il Salvagente ha pubblicato un’inchiesta riportante i dati ottenuti da una selezione di colombe pasquali tra i marchi più noti.
Domani sabato 16 aprile 2011 la Clinica della Voce del Poliambulatorio Villa Iris di Pianezza (Torino) offrirà controlli gratuiti della voce. Questa importante iniziativa e’ stata organizzata in occasione della Giornata Mondiale della Voce, che ogni anno si celebra, appunto, il 16 aprile. La prevenzione della voce è ciò a cui viene dedicato questo giorno, essendo la voce uno strumento importante per tutti noi e fondamentale in determinati impieghi. Pensiamo ai cantanti, agli attori, agli avvocati, senza dimenticare i docenti, i sacerdoti, gli operatori di call center e tanti altri ancora, che con una voce limpida e squillante vanno avanti nel loro lavoro lavoro. A dover usufruire di questi controlli gratuiti, però, saranno tutti coloro che chiameranno il numero messo a disposizione per prenotare la propria visita, e a non disdegnare visite gratuite dovrebbero essere anche coloro i quali abusano di uno strumento vitale come ad esempio fumando, bevendo, o gridando senza alcuna ragione!
Per Pasqua si potrebbe coinvolgere i bambini nella realizzazione di bellissimi oggetti come la campanella, le uova o i pulcini in pasta di sale che vi suggeriamo oggi. Questi sono solo alcuni dei tanti simboli pasquali, che con un po’ di fantasia e pochi soldi soldini è possibile creare con il fai da te, rendendo felici i vostri piccoli e colorando la vostra casa o quella dei vostri amici in modo economico, con stupende e facili creazioni. Ecco cosa vi servirà:
L’associazione di consumatori Altroconsumo, la più diffusa in Italia con i suoi 300.000 Soci, mette in guarda gli utenti su DepositAttivo, nuovo prodotto del Banco di credito cooperativo di Roma. Secondo l’associazione la pubblicità di DepositAttivo sul sito della banca e sulla stampa non è chiara.
Giovedì 14 aprile e venerdì 15 aprile sciopera il personale aderente a Cub. La Confederazione unitaria di base (Cub), il sindacato intercategoriale Cobas e il Comitato immigrati in Italia hanno proclamato lo sciopero generale “dei lavoratori italiani e immigrati in italia, di tutte le categorie pubbliche e private”. Dalle ore 21 di giovedì 14 alle 21 di venerdì 15 aprile – fa sapere Trenitalia – il programma di alcuni treni potrà subire modifiche. In particolare per i tragitti lunghi, sulla Roma-Taranto e tra Milano e Ventimiglia alcuni treni Intercity potranno essere sottomessi a limiti di percorso o annullamenti.
Per definire in modo sicuro e valorizzare l’olio extra vergine di oliva, l’Istituto per i processi chimico-fisici del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa (Ipcf-Cnr) insieme ad alcuni produttori hanno la Carta di identità per l’olio CDI OEVO.
Sconti del 40% su 4189 farmaci generici da venerdì 15 aprile. Questo è ciò che è stato disposto dall’Aifa, Agenzia italiana per il farmaco, che ha pubblicato sul proprio sito la lista dei farmaci con il nuovo tariffario. Simili sconti sembra siano stati fortemente voluti per incentivare il consumo di questa tipologia di farmaci che molti italiani non vedono ancora di buon occhio, pensando erroneamente che la marca di un prodotto faccia la differenza, ma non è l’unico motivo. Questa riduzione dei prezzi si è resa necessaria anche e soprattutto per adeguare i costi dei medicinali venduti nelle farmacie italiane alla media dei prezzi in vigore nell’Unione europea. Era emerso, difatti, che in Italia i prezzi dei farmaci comparati con gli equivalenti di Paesi come Francia, Germania, Gran Bretagna, fossero di gran lunga più alti, senza un giustificato motivo.