Rincari di Pasqua, come risparmiare sul pranzo

di Redazione 2

Risparmiare sul pranzo pasquale è ciò che cercheremo di fare e di consigliare, anche se la Pasqua 2011 è all’insegna dei rincari! Questo è ciò che ci attende quest’anno secondo la Federconsumatori, che ha annunciato un aumento medio dei costi di quasi l’8% rispetto al 2010. Cominciando dalle uova, che sono il fulcro di questa festa per tutti i bambini, gli aumenti sono stati del 12%, passando alle colombe, con il 7%, alla carne e le uova fresche, con balzi del 13%. Come risparmiare, allora, sul pranzo pasquale? Non bisogna farsi trascinare dall’entusiasmo, come suggerito dalla Federconsumatori. Spesso, infatti, le carte colorate con cui sono confezionati i prodotti attirano la nostra attenzione accecandoci, e senza rendercene conto ci troviamo alla cassa con poche cose ed uno scontrino salato.

Come anche per il pranzo di Natale, cominciate con lo stilare una lista delle cose necessarie, fissando un budget per la spesa. Non è necessario comperare più del previsto in quanto molto spesso la roba avanza e la si butta. Cercate di fare i vostri acquisti in questi giorni senza aspettare che si avvicini di molto il giorno di Pasqua: i prezzi tendono sempre ad aumentare in prossimità della festa, qualunque essa sia! Cercate di approfittare delle varie offerte che i supermercati propongono già da diverso tempo, anche su agnello e colombe: a volte è possibile risparmiare anche il 20%. Molti soldini potranno essere messi da parte, inoltre, se opterete per prodotti di stagione piuttosto che per quelli che provengono da Paesi lontani, per i quali si spende molto di più (circa il 30%) senza, poi, avere un prodotto fresco, dovendo fare troppi Km.

Per quanto riguarda la carne, recatevi dal vostro rivenditore di fiducia, mentre se acquistate carne confezionata, attenzione al colore, all’integrità della confezione stessa e alla data. Le uova di cioccolato, invece, attualmente costano davvero molto, ma se non si necessita di acquistarle per il giorno di Pasqua, vi suggeriamo di comperarle subito dopo la pasquetta, poiché i prezzi caleranno di almeno il 50%, essendo terminate le festività, cosa che accade anche con i panettoni, pandori ed in questo caso anche con le colombe, ma i più attenti queste cose le sapranno già! Acquistando le uova di cioccolato dovrete prestare molta attenzione alla data, ai valori nutrizionali e agli ingredienti, nonchè ai giochi presenti all’interno, che dovranno riportare tutti il marchio di garanzia CE. Speriamo sia davvero una buona Pasqua per tutti voi.

Commenti (2)

  1. Essendo molto golosa a Pasqua non riesco a rinunciare all’uovo di cioccolato, poichè è un simbolo che mi riporta all’infanzia.
    Personalmente preferisco spendere qualche euro in piu’ ma orientarmi verso una buona qualità del prodotto, anche se le offerte fortunatamente in giro non mancano.
    Quest’anno ho il piacere di ricevere a casa gratuitamente da Zzub un uovo Lindt, tra il tipo Noccior e Lindor.
    Zzub è una community di consumatori che offre la possibilità di testare prodotti e servizi , in cambio gli utenti invieranno i loro feedback e passaparola in merito.
    Non vedo l’ora che arrivi, le mie papille gustative sono pronte e anche quelle dei miei amici.

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