
L’andamento delle quotazioni mondiali degli idrocarburi è un fenomeno molto preoccupante per i suoi riflessi sul costo dell’energia. Il sistema energetico italiano, infatti, dipende fortemente dalle importazioni di petrolio e di gas che, purtroppo, hanno ancora notevole influenza sulle nostre bollette – osserva il Presidente dell’Autorità Alessandro Ortis -. E’ un terremoto che rischia di distruggere anche i vantaggi iniziali delle prime liberalizzazioni e i benefici per i consumatori derivanti da una continua riduzione delle tariffe amministrate dall’Autorità, come ad esempio trasporto e distribuzione, diminuite del 20% in media negli ultimi cinque anni