Non é una nostra supposizione, nè tantomeno una speranza. L’indiscrezione arriva niente di meno che dall’illustre Wall Street Journal: almeno due banche di caratura mondiale «hanno preso delle misure» per un eventuale ritorno alla cara, vecchia, amata lira. Sicuramente in molti leggendo questo titolo avranno esultato, gioito, per altri invece l’abbandono dell’euro é sinonimo di disdetta, di fallimento. E voi, lettori di Guadagno Risparmiando, come la pensate? Siete tra coloro che desiderano ardentemente il ritorno del vecchio conio o tra coloro che preferiscono rimanere così, con la moneta unica europea?
Secondo il celebre giornale, la possibilità di tornare alla lira si fa sempre più insistente, tanto che queste due banche si stanno attrezzando per ritornare ad effettuare transazioni in vecchie valute della zona euro tra cui lira, dracma e escudo. Gli editorialisti del Wall Street Journal non hanno fatto alcun nome ma scrivono che la notizia proviene da fonti ben informate. Fatto sta che queste informazioni aumentano la tensione nel mercato europeo dei titoli sovrani. Sembra che le banche in questione abbiano già contattato Swift, l’azienda belga che gestisce i sistemi per le transazioni finanziarie internazionali e che fornirà agli istituti la tecnologia e i codici necessari. Il giornale non ha fatto nomi, ma intanto in Italia qualcuno che ha parlato c’è e si tratta di Unicredit:
Le preoccupazioni relative all’aggravarsi della situazione del debito sovrano dei Paesi dell’area euro potrebbero portare alla reintroduzione, in uno o più paesi di valute nazionali o, in circostanze particolarmente gravi, all’abbandono dell’euro – si legge nel prospetto informativo relativo all’aumento di capitale dell’istituto guidato da Federico Ghizzoni -. L’uscita o il rischio di uscita dell’euro da parte di uno o più Paesi dell’area auro e/o l’abbandono dell’euro quale moneta, potrebbero avere effetti negativi rilevanti sia sui rapporti contrattuali in essere sia sull’adempimento delle obbligazioni da parte del Gruppo UniCredit e/o dei clienti del Gruppo UniCredit.
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