Mastercard, come evitare rinnovi involontari dopo il primo mese gratuito

di Fabiana Commenta

Novità in vista per i clienti MasterCard con una nuova politica che in sostanza prevede la tutela del cliente: uno dei “rischi” maggiori per i clienti è quello di rendersi conto di aver speso denaro solo dopo la notifica. 

Questo accade soprattutto con le piattaforme di streaming che generalmente presentano il primo mese di prova gratuito come Netflix, Now tv, Dazn: dopo il primo mese gratuito il servizio si rinnova automaticamente e il cliente se ne accorge spesso solo quando il rinnovo è stato effettuato rendendosi conto del prelievo solo quando è toppo tardi. Per far fronte a situazioni del genere, da adesso in poi sarà necessario chiedere il rilascio del permesso prima dell’effettivo prelievo di denaro. La nuova politica entrerà in vigore a partire dal 12 aprile e verrà applicata soprattutto ai servizi di abbonamento online proprio come lo streaming video come ha anticipato ConsumerReports. 

Al momento non è stato ancora reso noto se questa politica verrà applicata da subito in tutto il mondo o solo negli Usa, ma intanto vediamo come funziona. Nel momento in cui si decide di utilizzare una 

Mastercard per registrarsi per una prova gratuita, alle aziende verrà automaticamente richiesto di inviare al cliente un’email o un testo contenente il costo dell’abbonamento, la data di pagamento, il nome del commerciante e tutte le istruzioni necessarie su come annullare la prova. A questo punto il cliente potrà scegliere in autonomia se non annullare o se annullare l’abbonamento stesso. 

I commercianti da parte loro dovranno inviare una ricevuta ogni volta che vengono addebitati i prelievi, con istruzioni chiare su come poter terminare l’abbonamento. Inoltre gli addebiti che compaiono sulla dichiarazione del titolare della carta dovranno anche comprendere l’indirizzo del sito Web del commerciante o il numero di telefono del negozio in cui il titolare della carta si è registrato per la prova gratuita.

I commercianti saranno obbligati a seguire le regole della nuova politica perché in caso contrario Mastercard si rivarrà sulla banca cui si appoggia l’azienda.  

 

 

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