
La festa del papà, mancano solo 9 giorni: cosa regalerete? Idee economiche ma sempre sfiziosissime è ciò che cerchiamo quotidianamente di proporvi, come abbiamo fatto per i costumi di Carnevale, che ci auguriamo abbiate gradito. Fare un regalo ad un uomo, si sa, è più difficile; ha già tutto, non gli serve nulla, non pretende nulla, e poi, sinceramente, la scelta è davvero molto limitata rispetto al dover fare un pensiero ad una signora! Si rischia inoltre di cadere nel banale e nei soliti regali visti e rivisti, ma spesso sono le cose più semplici, classiche, quelle più gradite. E voi cosa avete deciso di regalare? Se ancora non avete pensato a nulla perchè vi mancano le idee, continuate a leggere, anche nei prossimi giorni, perchè qui potrete trovare qualche spunto per un’idea economica e carina.
Tornano nuovamente disagi nel settore dei trasporti. Venerdì 11 marzo, infatti, è previsto uno sciopero dei mezzi pubblici nelle nostre città italiane, a partire dalla capitale. A rischio sono i bus, la metro e tutti gli altri mezzi di trasporto pubblici, vitali per i cittadini, sia che si spostino per raggiungere luoghi di lavoro, sia che vadano in giro per piacere. Ciò che conta, venerdì, è che si crei disagio. Ad indire questa protesta dell’Atac sono state varie associazioni sindacali, come Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Faisa Cisal, Ugl Trasporti, Sult, Or.S.A e Usb. Quest’ultima addirittura ha indetto lo sciopero a livello nazionale. Il programma dello sciopero prevede che vengano rispettate le fasce di garanzia, inoltre la protesta si articolerà diversamente, sviluppandosi in fasce da 8 e 24 ore. Lo sciopero Atac vedrà otto ore di agitazione per Ugl Trasporti, Orsa e Sult, dalle ore 8,30 alle ore 16,30, così come per Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti.
Risparmiare, questa è la parola d’ordine, e così, per creare un altro fantastico costume di Carnevale tutto fai da te abbiamo pensato, per oggi, al cavaliere Peter di Narnia. In quanti siamo rimasti affascinati dalle Cronache di Narnia? In tantissimi, si sa, grandi e bambini, indistintamente, e così anche questo costume è diventato fra i più richiesti. Poiché siamo quasi agli sgoccioli, e molte mamme non hanno tempo di realizzare in casa costumi troppo complessi né troppo costosi per il martedì grasso, vi proponiamo questo, che al vostro bambino piacerà sicuramente.

In occasione dell’8 marzo le donne calabresi potranno usufruire di visite cardiologiche gratuite. L’iniziativa si chiama Cuore di donna, ed è stata promossa dal S. Anna Hospital di Catanzaro insieme con le Commissioni Pari Opportunita’ del Consiglio Regionale della Calabria e dell’Amministrazione provinciale di Catanzaro e con l’Associazione Mogli Medici Italiani. Nella giornata che molte donne dedicano al divertimento per festeggiare, poi, non si sa bene cosa, si è pensato di lasciare spazio a ciò che davvero è fondamentale, la prevenzione. Gli ambulatori cardiologici del Centro regionale di alta specialità del cuore resteranno, così, aperti dalle ore 9 alle 13 e nel pomeriggio dalle 15 alle 18 per tutte le donne che decideranno di fare qualcosa di concreto e fondamentale per la loro salute, sottoponendosi a questa visita cardiologica che si comporrà di tutti gli esami di laboratorio necessari ed in modo completamente gratuito.
Nuove regole sulle polizze assicurative legate ai mutui: l’ISVAP ha dichiarato che il rimborso dei premi è obbligatorio. I consumatori infatti hanno la volontà di scegliere, nei casi di estinzione anticipata del mutuo, se chiedere il rimborso della quota di premio non goduta o se cambiare il beneficiario delle polizze. Le compagnie assicuratrici non possono esimersi dal loro obbligo: sono tenute ad eseguire le richieste dei consumatori. Il Centro di Ricerca e Tutela dei Consumatori e degli Utenti di Trento si è espresso positivamente per il chiarimento della questione nell’interesse dei consumatori: chi sceglie di estinguere anticipatamente il mutuo, dunque, ha diritto al rimborso delle quote della polizza di assicurazione, e lo prevede non solo l’art. 49 del regolamento 35/2010 dell’Isvap, ma anche le direttive ABI-ANIA del 2009. Queste direttive però finora erano state sempre considerate pareri non vincolanti.