Intimissimi ricicla i reggiseni: marketing ed ambiente

Intimissimi ha lanciato una originale campagna sensibile si alla questione del riciclo e ai temi ambientali, ma anche al marketing. La nota azienda di intimo fino al 30 novembre sollecita le proprie clienti a recarsi nei negozi del gruppo, consegnare i reggiseni usati, metterli nei contenitori ad hoc, collocati fuori dai punti vendita e comperarne uno nuovo, con lo sconto di 3 € sul prodotto.

Amazon cancella le spese di spedizione in Italia

 La concorrenza tra i portali di e-commerce è sempre più forte e l’Italia non fa eccezione. Per questo Amazon ha introdotto anche nel Bel Paese la consegna gratuita a domicilio dei prodotti acquistati sul sito. In poche parole da oggi è possibile fare acquisti su Amazon e ricevere i prodotti senza spese di spedizione. A darne notizia è stato Brian McBride, amministratore delegato di Amazon.co.uk Ltd.
È stata l’Irlanda,nell’ottobre 2009, ad essere il primo paese europeo dopo il Regno Unito a beneficiare della consegna gratuita di Amazon.co.uk. Oltre all’Italia la novità riguarda anche altri 16 Paesi europei e tra di essi anche: Spagna, Polonia Paesi Bassi, Portogallo, Grecia, Belgio, Svezia, Danimarca, Finlandia, Norvegia, Lussemburgo, San Marino.

Lo smartphone economico vi aspetta da MediaWorld

Ottobre è il mese che quest’anno vi permetterà di fare grandi acquisti a piccoli prezzi. I grandi punti vendita di elettronica presenti su tutto il territori nazionale offrono ai loro clienti cellulari per tutte le tasche a prezzi davvero competitivi. Chi si recherà presso il punto vendita Saturn, fino al 17 ottobre avrà la possibilità di acquistare un Samsung 5230 wifi con display full touchscreen da 3” a 119 euro. Da Trony, fino al 14 ottobre, il nuovo LG Surf KM570 quadriband con display full touchscreen da 3″ costa 199 euro. Il display ha 260 mila colori e la risoluzione è di 240 x 400 pixel. Possiamo mandare SMS, MMS e email e scambiare dati con gli altri dispositivi tramite connessione USB o bluetooth.

Classifica dei supermercati e ipermercati più convenienti a Milano

Secondo un’indagine di Altroconsumo sulla spesa degli italiani in 62 città, a Firenze se si sceglie l’ipermercato giusto si può risparmiare sino a 1.622 euro. La stessa ricerca constata che a Milano la catena Esselunga si conferma al primo posto come convenienza seguita da Carrefour e Iper. Ipercoop invece adotta prezzi tra i più alti in Italia della catena.

Risparmiare sulla spesa con i supermercati e ipermercati più convenienti

Fare la spesa costa agli italiani in media 6.300 euro all’anno. Risparmiare è possibile optando per gli articoli e i prodotti più convenienti e preferendo i supermercati e gli ipermercati che offrono i prezzi più accessibili ed economici. Secondo un’indagine di Altroconsumo sulla spesa degli italiani in 62 città, a Firenze se si sceglie l’ipermercato giusto si può risparmiare sino a 1.622 euro.

Risparmiare sulla spesa consultando i volantini

 Risparmiare facendo la spesa si può, occorrono attenzione e soprattutto pazienza nel saper confrontare le offerte disponibili al momento. Senza dubbio confrontare i volantini con le offerte dei supermercati e dei centri commerciali é la mossa giusta, succede che gli stessi prodotti, in negozi di marchi diversi, abbiano differenze di prezzo abbastanza consistenti. Il risparmio infatti non solo si ha negli alimentari, ma anche per i prodotti di elettronica, abbigliamento, mobili, prodotti per il bricolage e il fai da te…

Vestiti di seconda mano, un grande risparmio

Tante cose vengono acquistate di seconda mano, soprattutto libri ed auto, e questa non è una moda che coinvolge solo chi non riesce a far quadrare i conti a fine mese. Tanti sono coloro i quali, pur avendo grandi  possibilità economiche, si rivolgono ai mercatini dell’usato, in particolare di vestiti, che tante volte però tanto usari non sono, trovando spesso ancora l’etichetta incollata! La  Camera di Commercio di Milano ha effettuato un’indagine a riguardo, scoprendo che la moda dei vestiti di seconda mano è cresciuta nel primo trimestre del 2010 del 3,7%. I negozi più gettonati variano; si va dal negozietto moderno a quelli specializzati in articoli sportivi o abbigliamento per bambini, o ancora a quelli che propongono ai loro clienti delle e proprie opere d’arte.

Fine Saldi: da Codacons la top ten degli inganni

 I saldi estivi sono quasi al termine: il Lazio è la prima regione ad aver chiuso il periodo dei saldi estivi, èpossibile, quindi, fare un primo bilancio sull’andamento delle vendite. Gli acquisti sono rimasti stabili rispetto allo scorso anno e considerando che il 2009 era l’anno della crisi, sottolinea il Codacons, ciò significa che non si è registrato alcun segnale di miglioramento. Il Codacons inoltre annuncia, per la stagione dei saldi 2010 a Roma, una spesa per famiglia di circa 200 euro e presenta una Top Ten delle proteste giunte dai consumatori, che hanno segnalato inganni e raggiri durante i saldi, a cui dobbiamo continuare a fare attenzione (almeno nelle altre città dove i saldi non sono ancora terminati).

Carte sconto e fidelity: Antitrust le sospende

 Ci telefonano a casa, una gentile signorina ci parla al telefono e capiamo subito che si tratta della solita proposta telemarketing, la ascoltiamo e riesce addirittura a catturare la nostra attenzione, non vuol venderci nulla, ci dice semplicemente che possiamo avere carte sconto gratuite da utilizzare, in un vasto lasso di tempo, tra i tre e i cinque anni, in alcuni negozi di prossima apertura. E così diciamo sì: fissato l’appuntamento con il consulente di turno che in realtà si presenta a casa con carte e cartelle da firmare. Moduli poco chiari impegnano il consumatore ad acquisti immediati e obbligati, anche per importi di oltre 5mila euro: siamo andati incontro alle “carte fedeltà” distribuite da tre diverse aziende nello specifico “Style”, “New Company” e “Jolly”, attiva anche con i marchi “Andromeda”, “Ciao”, “Calypso”, “Nuvola”, “Teorema”. L’Antitrust ha imposto a queste aziende, in base alle norme del Codice del Consumo, la sospensione immediata dell’attività promozionale telefonica.

Acquisto prima casa, le statistiche sulla scelta dell’immobile

 Nonostante la crisi gli italiani continuano a comprare casa. Un italiano su tre afferma di essere alla ricerca di una casa e uno su quattro dichiara di volerla comprare. A credere maggiormente nell’importanza di possedere un immobile è la fascia di età 45-54 anni (84%), seguiti dai giovani  nella fascia 25-34 anni (82%) credono ugualmente nel valore dell’investimento di comprare casa. La ricerca sul desiderio di acquistare casa da parte degli italiani è stata fatta da Format per Subito.it, il sito web di annunci per comprare e vendere di tutto in Italia.

Carte prepagate ricaricabili e bancomat: le regole per un uso corretto

 Secondo le stime dell’Associazione Bancaria Italiana quest’estate saranno effettuati circa 260 milioni di prelievi da bancomat per un ammontare di 42 miliardi di euro, e 300 milioni di pagamenti (33%) per 19,5 miliardi. Saranno i giovani ad utilizzare maggiormente le carte prepagate ricaricabili che consente di lasciare a casa il contante pur non avendo un conto corrente proprio. Ecco di seguito il decalogo dell’Abi per un uso corretto e sicuro delle carte di pagamento:

Acquisto casa da privati: linee guida

 Abbiamo intenzione di comprare casa da un privato senza affidarci ad una agenzia immobiliare? Questo potrebbe sicuramente farci risparmiare sull’acquisto dell’immobile, ma prima di farlo, quali sono le precauzioni che dobbiamo prendere? Cosa è necessario sapere prima di comprare casa da un privato e quali controlli sono necessari?

Salute della vista: occhiali da sole sicuri

Moda all’ultimo grido? A goccia o quadrati? Con strass o borchie? Firmati o no? Stiamo parlando ovviamente degli occhiali da sole, che anche se non ci interessa appartengano a grosse griffe, ricordiamo che rispettino determinati requisiti idonei per la nostra salute. Non solo belli da vedere ma anche dotati di tutte le garanzie necessarie affinché proteggano realmente gli occhi dai raggi ultravioletti. Attenzione a quelli dati in omaggio con riviste e creme solari: le associazioni dei produttori, ricordano come gli occhiali venduti come gadget in vari casi abbiano fallito i test di conformità.

Acquisti a rate: maggiori garanzie nel credito al consumo

 Una vera rivoluzione del credito al consumo attende i cittadini italiani a partire dal 2011, quando entreranno in vigore le regole europee per garantire ai consumatori una maggiore trasparenza su costi e condizioni. Dall’anno prossimo i consumatori potranno interrompere il pagamento delle rate in caso di mancata consegna o difetto del prodotto. Non si parlerà più di credito al consumo ma la nuova normativa parla di credito ai consumatori puntando quindi sul rapporto personale tra ente erogatore del finanziamento e cliente. I mediatori creditizi dovranno avere forma di società di capitali e dipendenti e organi dotati di caratteristiche di indipendenza e onorabilità. Il credito al consumo é un settore che registra un calo, per questa ragione Adiconsum ha chiesto che venga esteso il Piano Famiglie (sospensione mutui) anche per il credito al consumo.