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Casa: come risparmiare sull’energia elettrica

Il risparmio energetico in casa, specie negli ultimi tempi, sta diventando uno dei problemi principali degli italiani. Soprattutto quando tira aria di crisi, è bene fare attenzione ai consumi, affinché la bolletta non pesi troppo sul nostro portafogli. Anche se l’energia elettrica costituisce il 10% del consumo domestico complessivo, non fa male stare più attenti a quel che si fa.

Vediamo un po’, quindi, quali sono i metodi per rispamiare ma con efficienza, quindi senza privarsi delle comodità, visto che è possibile anche questo. Il risparmio energetico parte dalla lampadina, ve ne sono centinaia di tipi diversi, ma quali sono le migliori per poter risparmiare? Si può variare anche sul tipo di lampadina, a seconda delle necessità che si hanno, le lampadine alogene vanno per la maggiore.

Per esempio, l’alogena può essere la soluzione migliore per l’ambiente della cucina, poiché offre un’illuminazione diretta sul piano di lavoro, indispensabile di sera. Ovviamente bisogna sempre fare attenzione che le luci utilizzate in cucina siano sicure e soprattutto riescano a resistere agli spruzzi d’acqua. Per le luci sotto i pensili, i faretti alogeni sembrano essere la scelta più azzeccata, in alternativa si può prendere in considerazione anche un pannello luminoso.

Per la zona pranzo, quindi sopra il tavolo, è indispensabile ricreare un’atmosfera calda, per cui anche la luce emanata dalla lampadina deve essere tale. La scelta potrebbe ricadere su alogene con dimmer oppure lampadine a incandescenza da 100 watt, possibilmente di quelle a luce riflessa. Per gli amanti del design e non solo, inoltre, sarebbero molto comodi i lampadari regolabili in altezza, da tenere molto vicini al tavolo, per illuminarlo al meglio.

Per il bagno, invece, sono consigliabili le luci filtrate, da applicare sopra lo specchio: una centrale, oppure due ai lati. A seconda dei gusti ed anche dal tipo di costruzione, anche i faretti alogeni sono sempre un’ottima scelta, soprattutto se regolabili, in modo tale da scegliere meglio il modo in cui distribuire l’illuminazione.

Le luci a risparmio energetico, tuttavia, non sono consigliabili per le zone in cui non si trascorre molto tempo, ma in ogni caso esistono molteplici soluzioni, come avete visto, per ottimizzare l’illuminazione domestica senza disperarsi all’arrivo della bolletta.