Sono sempre di più i prodotti destinati ai bambini; alcuni indubbiamente rivestono molta utilità, altri invece sembrano creati solamente per far spendere soldi ai genitori.
Mi sto riferendo ai dentrifici junior che secondo Altroconsumo sarebbero un prodotto inutile; dentifrici destinati ai bambini a partire dai 6 anni di età. I dentifrici specifici per bambino dovrebbero differenziarsi da quelli degli adulti per il contenuto di fluoro (per i bambini dai 3 ai 6 anni sono indicati quelli tra 500 e 1.000 ppm di fluoro) ma dati alla mano questi nuovi dentifrici non si discosterebbero molto da quelli destinati invece agli adulti.
A maggio gli studenti potranno approfittare delle belle giornate per vivere, almeno per qualche ora, all’insegna della
La Asl di Viterbo, in collaborazione con la Regione Lazio, lancia un’iniziativa interessante per la salute e per le personemeno abbienti: i residenti nella Tuscia con reddito inferiore a 10.000 euro l’anno, affetti da gravi patologie (diabete giovanile, anoressia, bulimia, malattie che sono anche psicologiche, cardiopatie in attesa di trapianto, sindrome di Down, emofilia, patologie oncologiche, immunodeficienze, iposomia, epilessia con neuroencefalopatia, malattie del distretto cranio facciale) riceveranno gratuitamente
Chi conosce il proprio fegato? Non tanto perchè non possiamo vederlo, la domanda é più specifica: conosciamo la salute del nostro fegato? L’Associazione Epatologi della Toscana-ONLUS (ET), della quale fanno parte strutture epatologiche di tutta la regione Toscana, organizza due giornate di sensibilizzazione alle malattie di fegato dal titolo “Conosci il tuo fegato?”, probabilmente per aiutarci a dare una risposta.
I cittadini di Roma fino al 13 aprile potranno usufruire di visite oculistiche gratuite grazie all’iniziativa “Vista su Roma” che, a partire da febbraio, ha proposto controlli gratuiti, ogni lunedi’ e martedi’, in varie piazze di Roma. La prevenzione é importante e non tutti ancora controllano la propria
Cani e gatti popolano le case di molti italiani, d’altronde, come rinunciare al fedele affetto di un amico a quattro zampe? I