Se state pensando di rinnovare il guardaroba primaverile-estivo e non fate che scervellarvi per trovare un modo di raggiungere il vostro obiettivo senza mandare la famiglia sul lastrico forse potreste rivolgervi al meraviglioso mondo dell’outlet e forse questo post fa proprio per voi (almeno se vivete a Forlì e dintorni); infatti per due fine settimana di fila (sabato 10 e domenica 11 aprile-sabato 17 domenica 18 aprile) la Fiera di Forlì, nell’ambito della Grande Fiera campionaria multisettore, ospiterà OutleTour, il temporary outlet organizzato da BluNautilus.
Saranno una cinquantina gli espositori presenti per l’occasione nel padiglione dedicato i quali offrono ai visitatori la possibilità di risparmiare dal 30 al 60% su abbigliamento per uomo, donna, bambino oltre che su calzature, pelletterie e accessori griffati. Il segreto lo conoscete già: si tratta di stock e collezioni degli anni passati, prodotti di fine assortimento o di campionario tutti rigorosamente di ottima qualità, ma il temporary outlet offre alla Fiera di Forlì un’opportunità in più: la filiera corta, ovvero saranno presenti direttamente i produttori ad effettuare la vendita al pubblico (un po’ come succede nei farmer market).
A maggio gli studenti potranno approfittare delle belle giornate per vivere, almeno per qualche ora, all’insegna della
La Asl di Viterbo, in collaborazione con la Regione Lazio, lancia un’iniziativa interessante per la salute e per le personemeno abbienti: i residenti nella Tuscia con reddito inferiore a 10.000 euro l’anno, affetti da gravi patologie (diabete giovanile, anoressia, bulimia, malattie che sono anche psicologiche, cardiopatie in attesa di trapianto, sindrome di Down, emofilia, patologie oncologiche, immunodeficienze, iposomia, epilessia con neuroencefalopatia, malattie del distretto cranio facciale) riceveranno gratuitamente
Chi conosce il proprio fegato? Non tanto perchè non possiamo vederlo, la domanda é più specifica: conosciamo la salute del nostro fegato? L’Associazione Epatologi della Toscana-ONLUS (ET), della quale fanno parte strutture epatologiche di tutta la regione Toscana, organizza due giornate di sensibilizzazione alle malattie di fegato dal titolo “Conosci il tuo fegato?”, probabilmente per aiutarci a dare una risposta.