La prima domanda che pone una banca prima di erogare un prestito è la solita: “Che tipo di contratto hai? Tempo indeterminato? Determinato? Progetto? Co.co.co.?” La maggior parte dei giovani precari, preferisce evitare di chiedere un prestito, certa che comunque la risposta sarà negativa a causa del proprio contratto lavorativo solo temporaneo.
Tuttavia vi sono banche che si sono adeguate alle esigenze dei giovani precari ed hanno messo sul mercato dei prodotti studiati anche per questa categoria di lavoratori. Un esempio è il Mutuo Giovane promosso dalla Banca di Roma ed indirizzato ai giovani con contratti atipici. Si tratta di uno dei primi esempi in Italia di finanziamento per comprare casa, aperto anche ai lavoratori atipici tra i 18 e i 35 anni. I requisiti? Non avere più di 35 anni d’età, avere un contratto a termine ed aver lavorato per almeno 30 mesi negli ultimi 3 anni. Sono esclusi tutti coloro che hanno dei contratti per prestazioni occasionali, in tali casi la rata non deve superare il 35% del reddito maturato ed il prestito non può essere concesso a più di due richiedenti che vivono sotto lo stesso nucleo familiare. Ecco le caratteristiche tecniche del mutuo:
| Importo Finanziabile | 80% del VALORE DELL’IMMOBILE con un massimo di 150.000€ |
| Durata | Da 10 a 30 anni |
| Tipo di tasso | fisso – I.R.S. |
| Garanzia | ipoteca |
| Spese di Istruttoria | Gratis |
| Penale di estinzione anticipata | Da 1.50% a 3.50% del capitale anticipatamente restituito, in funzione della vita residua del mutuo. |
| Spese di perizia | 180,76 euro (iva inclusa) in caso di procedura ordinaria; 240,00 euro (iva inclusa) in caso di procedura d’urgenza. |
| Ente Finanziatore | Banca di Roma |