I trasformatori: un consumo inutile

di pierfrancesco99 2

Tutti gli apparecchi che hanno un trasformatore consumano corrente elettrica anche quando sono spenti. Come ad esempio i faretti alogeni, il caricabatterie del telefonino (senza che il telefonino sia attaccato in carica), Il computer laptop lasciato spento sulla scrivania. Molti apparecchi sono semplici e trasparenti, sinceri. La lavatrice o l’asciugacapelli, o funzionano o sono spenti. Altri invece, “succhiano” energia in sordina. È difficile stimare questo consumo nascosto. Ma è comunque un consumo rilevante.

E soprattutto a differenza dello stand-by – quello del trasformatore è un consumo inutile. Infatti il dispositivo di stand-by ha una sua piccola utilità. Mantiene l’apparecchio nello stato di pronta accensione. Diverso il caso dei trasformatori. Perché consumano in modo invisibile, questo è difficile da individuare e come detto inutile.


Il caso esemplare sono i faretti alogeni, allineati in serie, con cui molti amano arredare le contro soffittature o lo specchio del bagno: hanno il trasformatore. Quando si spegne la luce, i faretti si smorzano. Finito il consumo? No. Il trasformatore resta sotto tensione, e ronza nascosto il suo sibilo elettronico. Il tranello è invisibile perché quasi tutti sono convinti che, spento l’interruttore, l’apparecchio non chieda nemmeno una briciola di elettricità. In generale, usano il trasformatore l’elettronica (i computer e le radiosveglie, per esempio) e ciò che ha una batteria (il telefonino). Anche tutto ciò che ha un timer o un orologio che occhieggia lampeggiando, come il microonde. O ancora la scopa elettrica e il mini-aspirapolvere a batteria rimangono inutilizzati giornate intere attaccati alla loro presa. Il piccolo trasformatore per caricare il telefonino, spesso lasciato giorni abbandonato nella presa, e il cavetto per l’mp3 dei ragazzi. Tutti i computer, dai grandi tower da ufficio fino al piccolo laptop portatile da scrivania, hanno il trasformatore.

Come difendersi da questo inutile consumo? Un modo semplice è attaccare gli apparecchi non a una presa normale ma a quelle prese che hanno un interruttore, come accade con le prolunghe con la “ciabatta” (ne avevo parlato qui). Un clic per spegnere, il trasformatore rimane senza più corrente, lo spreco sparisce.

Commenti (2)

  1. ho apprezzato molto quest’articolo che finalmente mi ha tolto gli ultimi dubbi che avevo sui trasformatori. a questo punto la mia riflessione è: come mai finora non sono mai stati prodotti trasformatori con l’interruttore? perchè sui “10 consigli per risparmiare” che ogni azienda per l’energia si prodiga a pubblicare per i suoi utenti non viene mai menzionato il consumo inutile dei trasformatori?

  2. Spiegate invece perchè e che percentuale di energia convertita consumano , dato che i miei dubbi restano. thx

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