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Risparmiare cucinando l’arrosto con la pentola a pressione

Se avete una pentola a pressione sapete già quanto tempo e denaro potete risparmiare utilizzandola. Spesso però le potenzialità di questo prezioso utensile non vengono pienamente sfruttate o perchè la sua capienza rende inopportuno un utilizzo quotidiano, o perchè non disponiamo di un ricettario abbastanza vasto per poterci sbizzarrire.

Eppure sono davvero tantissime, quasi non c’è limite, alla tipologia e al numero di ricette che si possono realizzare con la pentola a pressione (dalla preparazione dei primi piatti a quella dei dolci) e dunque in minor tempo e con  un minor dispendio di gas (il 25% in meno), o di energia elettrica, rispetto ad altre modalità di cottura.

Solo per fare un esempio, mentre cucinare un tradizionale arrosto di vitello, del peso di circa un chilo, in forno può richiedere oltre un’ora e mezza, farlo con la pentola a pressione richiede meno di un’ora e con risultati anche migliori. Infatti anche i tagli di carne meno magri risultano più teneri e gustosi se cucinati a “pressione”.

Ma come adattare la preparazione dell’arrosto all’utilizzo della pentola a pressione? Semplicissimo, vediamo come si fa…

Arrosto di vitello

Ingredienti

un pezzo di carne di vitello di circa 800 grammi

1/2 cipolla

aromi per arrosto (rosmarino, salvia, timo, maggiorana)

sale

pepe

olio extravergine di oliva

brodo

Procedimento

Salate e pepate la carne e conditela con un’abbondante quantità di aromi. Intanto dentro alla pentola fate soffriggere la mezza cipolla in due cucchiai da tavola di olio d’oliva, quando si sarà imbiondita ponetevi la carne e fatela rosolare da entrambi i lati.

Aggiungete uno o due bicchieri di brodo e chiudete con il coperchio. Quando la pentola comincia a fischiare riducete la fiamma al minimo.

Basteranno circa 50 minuti perchè il fischio si trasformi in un leggero sibilo e il vostro arrosto sarà pronto da portare in tavola.

In ogni caso, quando utilizzate la pentola a pressione seguite le istruzioni riportate sulla confezione; soprattutto al momento dell’apertura.