Social card, chi ne ha diritto?

Dopo la sconfortante esperienza raccontata qui sul nostro blog da una lettrice che si è vista in “negare” la carta acquisti ricaricabile emanata dal governo perchè madre di un figlio sopra i tre anni di età, nonostante un reddito Isee inferiore ai 6000 euro, ci è sembrato il caso di tornare sull’argomento per chiarire, per quanto ci è possibile, quali sono esattamente i requisiti per ottenere la social card.
Precisiamo che le informazioni che abbiamo reperito provengono dal sito delle poste italiane. Da quanto abbiamo potuto vedere possono richiedere la card i cittadini italiani residenti che abbiano oltre 65 anni di età o siano genitori di un bambino sotto i tre anni (il quale ne sarà il titolare) che siano in possesso di precisi requisiti:
Cittadini italiani residenti con più di 65 anni di età
Possono ottenere la social card i cittadini con più di 65 anni di età che abbiano i seguenti requisiti:
- imposta netta ai fini Irpef pari a 0 nell’anno di imposta antecedente al momento in cui richiedono la Carta o nel secondo anno di imposta antecedente al momento della richiesta;
- trattamenti pensionistici o assistenziali che, cumulati ai redditi propri, risultano essere di importo inferiore a 6.000 euro all’anno (che salgono a 8.000 euro all’anno, se di età pari o superiore a 70 anni);
- un reddito Isee non superiore a 6000 euro (8000 se di età pari o superiore a 70 anni);
- che non siano, da soli o insieme al coniuge, intestatari di utenze elettriche non domestiche o di più di un utenza elettrica domestica e del gas;
- che non siano proprietari di più di un autoveicolo;
- che non siano proprietari con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo e/o proprietari con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili non ad uso abitativo o di categoria catastale C7;
- che non siano titolari di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione ISEE, superiore a 15.000 euro;
- che non fruiscano di vitto assicurato dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni in quanto ricoverati in istituto di cura di lunga degenza o detenuto in istituto di pena.
Genitori di bambini di età inferiore a tre anni
Possono richiedere la card i genitori di bambini sotto i tre anni di età in possesso dei seguenti requisiti:
- il bambino è cittadino italiano e risiede in Italia;
- reddito Isee che non supera i 6.000 euro;
- il bambino non è, da solo o insieme ai genitori, intestatario di più di una utenza elettrica domestica o di più di una utenza elettrica non domestica e del gas;
- la famiglia non possiede più di due automobili;
- il bambino non è proprietario, da solo o con i genitori, per una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo o di immobili non ad uso abitativo o di categoria catastale C7 per una quota superiore o uguale al 10%;
- la famiglia non è titolare di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione Isee, superiore a 15.000 euro.
10 Commenti
Scritto da Salvina









conosco persone di 43 anni con una misera pensione reversibile che assomma a nientepopodimeno 430 euro: ebbene questa persona non può richiedere la “social card”. A voi i commenti
Se possono essere utili, ho trovato altre infotmazioni ed i moduli per richiedere la social card: http://ilfaro.e20x.com/social_card/social_card.asp
Ciao!
in effetti i criteri di assegnazione della cosiddetta social card sono un pò “strani”, ma in ogni caso non credo che 40 euro al mese in più risolveranno i problemi di chiunque (consoliamoci così!)
cominciate a puntare i piedi a terra, e se vi arriva la social card rimandatela indietro abbiate fegato se siete italiani veri e volete contestare le miserie di tremonti e berlusconi
[...] risposta per chi ha definito “ingenerosa” la somma devoluta con la “social card“: Stiamo parlando di famiglie con 516 euro al mese e 40 euro al mese sono un forte aumento: [...]
[...] si compra con 40 € della social card? circa quattro chili di pasta, un chilo di carne, un chilo di pesce, qualche chilo di pane, e poi [...]
@ marianna sinacori:
Qui non si tratta di essere italiani veri o no, 40 euro possono sembrare pochi , ma per chi ha un reddito pensionistico di 500 E fanno la differenza.Forse non conosci il detto “Piutosto che niente,è meglio piutosto”
Il governo si dovrebbe frugare in tasca e detassare le buste paga altro che questa miseria!
Salve, mi chiamo Michele. Due parole sono sufficienti per dire che il Governo italiano deve solo vergognarsi. Gli onorevoli,presidenti e quant’altri comincicassero a ridursi il loro stipendi esosi…Sarebbe un primo passo importante.Lo stato invita la gente a commettere delle “imprudenze”.
Grazie d’esistere ,Stato italiano.
@ Michele:
Sono daccordo ma non basta.I soldi andrebbero reperiti da chi non paga le tasse e da quelli che sono fiscalmente invisibili.Purtroppo a pagare sono quelli che per onestà o perchè obbligati sono reperibili fiscalmente.La social card,come ha scritto qualcuno,è meglio di niente un pò come quando viene elargita elemosina “è meglio che niente” ma è sempre elemosina e non risolve il problema.A proposito…il gioiellere che ha denunciato 6500.00 € di reddito per poco non l’ha avuta!!! O no?