Alla ricerca dell’anima gemella? Ormai il web é il luogo di ritrovo di giovani e meno giovani e spesso le coppie nascono proprio tra i meandri virtuali di qualche social network. Eppure non tutte le persone apprezzano questo sistema, ci sono alcuni soggetti che, vinti dalla timidezza, non riescono ad acquisire una certa spavalderia neanche dietro a un pc e così, i meno esuberanti o estroversi decidono di rivolgersi alle agenzie matrimoniali. Sembra incredibile che nell’era di Internet, nella quale è possibile accedere a centinaia di chat e siti di incontri on line prosperino ancora le agenzie matrimoniali tradizionali. La motivazione é piuttosto semplice: i cuori meno estroversi si rivolgono alle agenzie anche pensando che, essendo queste a pagamento, offrano una maggiore serietà agli iscritti. Purtroppo non é sempre così. Ci sono sicuramente delle agenzie serie ma non é di queste che vi vogliamo parlare in questo post. Fate attenzione quindi alle agenzie “ambigue”.
Come in tutte le occasioni dove il consumatore deve acquistare un servizio, anche nel caso delle agenzie matrimoniali si deve prestare attenzione al servizio proposto. Il contratto solitamente prevede il pagamento di una quota annuale o biennale cui si aggiunge a volte una tariffa per ogni contatto fornito. Ecco una testimonianza reperita in rete:
Ho pagato 2500 euro per due anni – sottolinea un cuore solitario anonimo -, il loro unico vincolo è quello di inviarti dieci profili di ragazze. Tu dai il tuo gradito o meno, in ogni caso anche se non ricevi nessun gradito loro sono a posto così! Tipo ti mandano tre belline e una brutta, naturalmente le belline poi vien fuori che non sono disponibili…
Ma come riconoscere le agenzie di cui é meglio non fidarsi? Molte agenzie truffaldine si presentano solitamente con la sezione “dicono di noi” piena di feedback positivissimi e con coppie che si sono formate subito, sono felicissime. Cercate su internet delle informazioni su quella agenzia, cercando un po’ più a fondo, su moltissimi forum online non si contano le lamentele. Verificare la serietà dell’erogatore del servizio: per aprire un’agenzia matrimoniale occorrono, obligatoriamente, le autorizzazioni della Questura e della Camera di Commercio. Evitare assolutamente società estere senza una sede (quindi difficilmente verificabile…) in Italia. Infine, ovviamente, leggere attentamente il contratto a casa prima di una eventuale firma.