WhatsApp, come difendersi dal malware delle foto 

di Fabiana Commenta

Occhio alla nuova vulnerabilità per le app di messaggistica: nell’occhio del ciclone finisce ancora una volta la già popolare delle app, WhatsApp, ma sembra che anche la ben più sicura Telegram stavolta non sia del tutto al riparo. 

La lacuna di sicurezza avrebbe a che fare con il salvataggio delle immagini ricevute come mettono in evidenza i tecnici di Symantec. Sembra che il rischio concreato sia dato dalla presenza delle immagini scaricate che potrebbero essere facilmente manomesse a causa della presenza dei malware.

Tutte le app di messaggistica infatti salvano le foto ricevute all’interno della memoria esterna, in una cartella che diventa accessibile anche alle altre app nella memoria esterna. 

E di conseguenza, lasciano notare i tecnici, anche i malware eventualmente presenti all’interno dello smartphone dell’utente, potrebbero avere facile alle immagini nello stesso modo in cui vi accede l’utente stesso.

In pratica i tecnici hanno messo in evidenza che i truffatori in questione potrebbero ad esempio manomettere con una certa facilità l’immagine di una fotografia arrivata e salvata. Il rischio concreto quindi è che possano anche manomettere i dati di un versamento da saldare o qualcosa del genere. 

Come difendersi 

Ma come difendersi allora da un rischio del genere? Il trucco in pratica è è quello di intenerire sulle impostazioni. 

È necessario infatti disattivare il salvataggio automatico delle immagini nella memoria esterna. 

Per disattivare il salvataggio è sufficiente andare su WhatsApp nella voce impostazioni, poi tornare in chat e disattivare la voce “Visibilità dei media” e in questo modo dovreste essere salvi dal rischio di manomissione delle fotografie. 

 

 

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