Detrazioni Irpef al 19% sui libri, come funzionano e chi ne beneficia

di Matteo Carriero 2

Le detrazioni Irpef al 19% sui libri hanno dapprima illuso, poi, in seguito alla loro trasformazione, fatto infuriare non pochi italiani. Nonostante tutto, esiste ancora la possibilità di detrazioni Irpef ma con una procedura particolare che consente ai librai, dopo aver applicato uno sconto, di beneficiare degli sgravi fiscali. Vediamo quindi come funzionano le agevolazioni con la nuova formula.

Le detrazioni Irpef al 19% sui libri definite Bonus Libri sono attualmente, più che altro, un bonus librai. Difatti ciò che attualmente è previsto è uno sconto del 19 per cento sull’acquisto di libri da parte di studenti della scuole superiori, valido negli esercizi commerciali aderenti: saranno poi quest’ultimi ad avvalersi delle detrazioni, del credito di imposta al 19 per cento.

Quindi la platea dei beneficiari si è enormemente ridotta, non più detrazioni fiscali per chiunque o quasi acquisti libri, ma detrazioni per gli esercizi che, decidendo di avvalersi delle agevolazioni del cosiddetto bonus librai, propongono sconti agli studenti delle superiori.

Ma vediamo meglio come funziona il meccanismo: le scuole superiori presentano ai propri studenti dei voucher, dei buoni (anche in formato digitale), che gli alunni potranno quindi utilizzare nelle librerie che aderiscono all’iniziativa, per ottenere sui libri degli sconti del 19%, sconti pari alle detrazioni con le quali gli esercenti recupereranno, in sede di dichiarazione di imposta, quanto scontato ai ragazzi.

Un meccanismo un po’ farraginoso, soprattutto se si considera che può avere luogo solo nelle librerie aderenti. A ogni modo, le detrazioni Irpef al 19 per cento, seppur limitatamente ai proprietari delle librerie che decidono di avvalersene, permangono, pertanto è consigliabile valutare tale possibilità per offrire sconti a una parte dei propri clienti rivalendosene poi durante la dichiarazione di imposta.

Dopo il cambio di Governo e l’arrivo di Renzi non sembrano esserci in programma ulteriori modifiche a quanto legiferato, pertanto a meno di sorprese non dovrebbe cambiare nuovamente i termini almeno per quanto riguarda l’anno 2014.

Photo credits | Wonder Lane su Flickr

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