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Enciclopedia Treccani gratis sul web

 Il Ministro della Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, Renato Brunetta e Francesco Tatò, Amministratore delegato dell’Istituto della Enciclopedia Italiana, hanno firmato un protocollo d’intesa mirante alla diffusione via Web della nota enciclopedia: sarà disponibile gratuitamente.

Altro che Wikipedia questa è un’altra cosa ed è un esempio di collaborazione per valorizzare il patrimonio esistente.

– ha tuonato Brunetta – . Ma non avrà perdite sul fatturato la Treccani?

Le vendite non soffriranno, anzi – ha assicurato Tatò – i due mondi (carta e web) si aiutano e si compensano. Fare polemica sull’avvento di Internet è come fare polemica sul fatto che fuori piova: la rete c’è, è verificabile, è palpabile

Tutta l’enciclopedia sarà consultabile sui siti www.innovascuola.gov.it, successivamente sul portale del cittadino www.italia.gov.it., e sul portale scuole dell’istituto.

Specificatamente si potranno consultare gratuitamente l’Enciclopedia Italiana di Scienze Lettere e Arti, l’Enciclopedia Treccani Trevolumi, il Treccani sinonimi e contrari, la piccola Treccani, il Dizionario Biografico degli Italiani, il vocabolario Treccani, Neologismi, Atlante storico Treccani. Tatò sottolinea che nel portale Treccani ogni parola dei lemmi delle enciclopedie e del vocabolario è un rimando, ogni rimando è un approfondimento, per cui l’ipertestualizzazione é eccellente.

Il progetto rientra nel programma e-Gov 2012, secondo cui il Governo centralizza il rapporto tra cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione. Nell’accordo sia il ministero che Treccani si impegnano a promuovere i portali, i servizi e i contenuti culturali presso il pubblico, nelle scuole e nelle università. Questo sarà possibile attraverso iniziative di comunicazione, anche tramite concorsi per premiare i migliori contenuti digitali.

Ma non solo parole scritte: Treccani sta lavorando ad una web TV nel portale e che ospiterà gli eventi organizzati dall’Istituto Treccani e la community di netizen. Si potranno porre delle domande agli esperti che lavorano alla composizione dell’enciclopedia e ottenere risposte precise e veloci. Duro colpo per Wikipedia, rimaniamo in attesa di vedere come risponderà.