
La notizia che per colpa della crisi gli italiani stiano rinunciando alle cure dentistiche non è di certo tra quelle che possono farci felici; lo scorso anno, secondo quanto riportato da agi salute poco più di una famiglia su tre si è potuta permettere il lusso di cure odontoiatriche.
Ecco perché ho deciso di parlarvi di un paio di iniziative lodevoli. Una riguarda un “progetto dentale low cost” avviato a Varese e che si prefigge come obiettivo quello di fornire prestazioni dentistiche di alta qualità mantenendo però i costi contenuti.
Questo centro si trova appunto a Varese ed ha stretto diverse convenzioni con le più importanti Associazioni e Fondi di Assistenza Sanitaria Integrativa; dopo il salto potete leggere l’elenco delle prestazioni erogate da questo centro.
Ormai saper usare il computer è diventato indispensabile, alle enciclopedie cartacee si stanno sostituendo quelle multimediali e anche i bambini delle scuole elementari spesso sono invitati dalle maestre a fare delle ricerche reperendo informazioni dal web.
La lega italiana contro i tumori continua la sua campagna di sensibilizzazione. Siamo a Benevento: dallo scorso 14 marzo anche i medici della sezione di Benevento stanno effettuando check up completi e controlli gratuiti ai cittadini di Benevento e provincia. Analizzando il rischio oncologico per generazione di nascita, gli ultimi dati rilevati dalle indagini statistiche, osservano che la probabilità di ammalarsi di
L’insonnia è un disturbo molto comune: circa il 14% delle persone lamenta un qualche disturbo del
Entro il 25 marzo le donne interessate dovranno presentare le domande d’iscrizione al Master di 1° livello in “Salute mentale per la medicina di base“, del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’ Università degli Studi di Cagliari. L’accesso sarà gratuito al master per quarantacinque laureate sarde grazie al progetto “Meditpsycare-Donna”. Il master durerà un anno accademico per complessive millecinquecento ore tra frequenza “on line” ed attività complementari ed individuali e sessanta crediti formativi.
Da questa settimana anche a Bari (e non solo a Foggia) le vittime dell’usura possono accendere un