Salame di cioccolato con avanzi di pandoro

Finite le feste, avete ancora in dispensa qualche avanzo di pandoro? Se proprio non ne potete più, potrete utilizzarli per dare sfogo alla vostra arte culinaria preparando un bel salame di cioccolato. In questo modo, sfrutterete il vostro bel pandoro, anche perchè non è il caso che buttiate via del cibo se è ancora buono, ed in più farete una bella figura con i vostri ospiti essendo un dolce molto gustoso e gradito. Questa ricetta è davvero molto semplice ed economica, anche perchè l’ingrediente principale lo avete già: il pandoro! Il procedimento è il medesimo del salame di cioccolato classico, ma per chi non lo conoscesse, non c’è da preoccuparsi, perchè qui di seguito trovate tutto l’occorrente necessario per la ricetta, nonché le dritte giuste per preparare il vostro bel dolce.

Tablet Android low cost

 Tablet Android low cost in arrivo. E’ questo ciò che sembra succederà a breve. I tablet hanno rivoluzionato il mondo dei pc durante tutto il 2010, ma a quanto pare sembra che il meglio debba ancora arrivare. Se l’anno appena passato ha visto la vendita di 20milioni di pezzi, per il 2011 si prospettano acquisti di quasi 60milioni di tablet, che per i pc rappresenta gran parte del mercato, essendo stata stimata, per l’anno in corso, una vendita di ben 410 milioni di computer. In tal modo il tablet sarà accessibile ad una clientela più ampia, i prezzi saranno quindi low cost, ed i marchi che proporranno costi accessibili saranno diversi e punteranno ad una forte concorrenza a Apple. Per questo taglio dei costi si presume si debba dire grazie al sistema operativo android che verrà utilizzato e che ha conquistato in breve tempo l’universo dei telefonini.

Farmaci gratuiti per smettere di fumare

 Fumare fa male soprattutto alla salute. Ma dobbiamo convenire che fa male anche al portafogli. Quante sigarette fumate al giorno? Prendiamo un soggetto che fuma un pacchetto di sigarette al giorno. Con un costo meedio di 3 euro a pacchetto, si arrivano a spendere circa 50 euro. Cosa ne dite? E il guadagno che ne trarrebbe la nostra salute? Smettere di fumare é sicuramente la migliore scelta che possiamo fare, ci vuole molta forza di volontà e se non ne abbiamo abbastanza, la medicina ci viene in aiuto. Il prezzo dei farmaci per smettere di fumare dovrebbe essere rimborsato dallo stato, sostiene il direttore dell’Osservatorio fumo, alcol e droga dell’Istituto superiore di Sanità, il dott. Piergiorgio Zuccaro.

Risparmiare con decalogo anti rincari di Adiconsum

L’associazione Adiconsum sostiene, attraverso il suo decalogo, che sia possibile risparmiare anche fino a 500 euro l’anno seguendo alcuni piccoli consigli. Come prima cosa, essendo questo il periodo dei saldi, è bene approfittare, stando sempre attenti a ciò che si sceglie, per riempire un po’ il guardaroba di cose che ci servono davvero, senza farsi trasportare dall’euforia del momento. Anche sul cibo si può risparmiare valutando le svariate offerte che tutti i supermercati offrono periodicamente su tantissimi prodotti, ma buttate sempre uno sguardo alla data di scadenza. Se decidete di concedervi una vacanza, un ottimo modo per andare incontro a sconti e promozioni è quella di prenotare  con anticipo e non effettuare, in seguito, dei cambi per non perdere il biglietto. Controllate anche i low cost che consentono molte volte un risparmio non di poco.

Private Outlet, risparmiare con gli acquisti on line

 Gennaio, periodo di sconti, piccoli e grandi, in tutte le città italiane, ma sul web sembra si risparmi molto di più, già in questo periodo. Nei negozi del nostro belpaese i saldi sono partiti dalla percentuale del 20 fino ad arrivare al 30%, e a fine mese giungerà, finalmente, il tanto atteso 50%, o metà prezzo, che risuona sempre bene alle nostre orecchie, e al nostro portafogli! Gli acquisti on line, però, sono quelli che vanno per la maggiore negli ultimi tempi, anche perchè i negozi presenti sul web stanno effettuando sconti davvero imperdibili e molto, molto allettanti. Davanti ad un bel 70% di Private Outlet riuscireste a dire di no? Se poi pensate che gli sconti giungono addirittura fino al 95%… che dire!

Rincari multe e biglietti autobus

Mese di rincari su tutti i fronti! Non comincia nel migliore dei modi questo nuovo anno, per il quale eravamo stati già avvisati in merito agli aumenti, ad esempio, sulla bolletta del gas, e qualcosa di negativo si preannunciava anche nel settore dei carburanti, ed infatti il prezzo della benzina ha sfiorato anche 1,50 euro. Ora, però nuovi aumenti giungono per le multe, per la tassa sui rifiuti, per i biglietti dell’autobus. Per chi viene colto in divieto di sosta o fermata, scatta la multa da 39 euro, 1 euro in più rispetto al 2010, così come si parla della medesima cifra se multati per velocità non commisurata alle condizioni della strada. Non indossare la cintura di sicurezza, invece, costerà 76 euro anziché 74, e passa da 78 a 80 euro la multa per chi sosta abusivamente sui parcheggi per gli invalidi.

Trenitalia, risarcimenti per passeggeri Roma-Venezia

 Dopo sole tre settimane arrivano i tanti attesi risarcimenti per i passeggeri del Frecciargento Trenitalia che il 16 dicembre 2010 sono stati vittime di una piccola, spiacevole disavventura. A comunicarlo è stata l’associazione Federconsumatori, in seguito all’accordo raggiunto con Trenitalia. Il risarcimento previsto per i passeggeri che hanno subito disagi riguarderà il rimborso del biglietto ed il versamento della somma di 150 euro in contanti. Lo scorso 16 dicembre, il treno  Frecciargento Roma – Venezia è rimasto fermo 4 ore, e così i passeggeri hanno dovuto attendere tutto questo tempo in attesa che qualcuno andasse a “salvarli”. Tre di queste quattro ore sono state trascorse  in galleria tra Capena e Sant’Oreste, ed il tutto a causa di un problema tecnico. 

Contraccettivo Implanon sotto accusa per gravidanze indesiderate

È sotto accusa, in Gran Bretagna, il contraccettivo Implanon, un bastoncino che va applicato sotto la cute,  della lunghezza di 4 centimetri, inserito nel braccio, nel solco tra il tricipite e il bicipite. Nonostante l’uso di questo contraccettivo, infatti, quasi seicento donne sono rimaste comunque incinte! Il contraccettivo  funziona con il rilascio lento di un ormone progestinico (etono-gestrel) nel flusso sanguigno affinchè prevenga gravidanze anche fino a tre anni. A causa di questo mal funzionamento del contraccettivo, l’Nhs, il servizio sanitario britannico, ha dovuto sborsare più di 200 mila sterline a sette donne su cui l’anticoncezionale non avrebbe funzionato.

Disturbi intestinali, visite gratuite a fine gennaio

 A fine gennaio sarà possibile usufruire di visite gratuite per disturbi intestinali, soprattutto per stipsi ed emorroidi. Dal 24 al 28 gennaio 2011, molti centri italiani specializzati, in occasione della Terza Settimana Nazionale per la Diagnosi e la Cura di Emorroidi e Stipsi promossa dalla SIUCP, Societa’ Italiana Unitaria di Colonproctologia e con il patrocinio del Ministero della Salute e di Cittadinanzattiva, offriranno ai pazienti che soffrono di queste patologie, dei controlli specialistici completamente gratuiti, e questa è sicuramente un’ottima occasione per gli 8 milioni di italiani che soffrono di disturbi intestinali cronici. Oggi, giorno dell’Epifania, in attesa che la befana porti i suoi regali, potremo goderci questa ultima giornata delle festività natalizie.

Calza della Befana fai da te

Creare in casa la calza della befana? E’ molto semplice, divertente e magari potrete coinvolgere anche i più piccini. Domani è 6 gennaio, l’Epifania, che si sa, tutte le feste porta via, e proprio per salutare il periodo natalizio che ci stiamo lasciando alle spalle, per i vostri bambini potete fare qualche cosa con le vostre manine, per il giorno della Befana, davvero molto atteso, e non solo dai più piccoli! A chi non piacerebbe ricevere una bella calza piena di tante leccornie? Seguendo alcuni piccoli passaggi, potrete avere fra le mani una calza della befana fai da te che non avrà nulla da invidiare a quelle che si vedono in giro per negozi. Per creare la vostra bella calza, avrete bisogno dei seguenti elementi:

Sacchetti ecologici troppo cari, come risparmiare

 Con i sacchetti ecologici che sono entrati di diritto nei nostri supermercati dal 1 gennaio 2011, siamo in grado di aiutare notevolmente il nostro amico ambiente. L’altro caro amico degli italiani, il portafogli, non è invece molto felice di ciò che sta accadendo, poiché i sacchetti ecologici costano anche fino a 10 centesimi. I sacchetti ‘ecologici‘ sostituiscono le buste di plastica utilizzate da sempre per fare la spesa, e sicuramente, a causa dei numerosi anni di cui si ha bisogno affinchè si smaltiscano, il sacchetto biologico è di certo molto ben visto anche dai consumatori. Ma dall’Aduc arriva un reclamo,  perche’ i nuovi sacchetti ecologici sono troppo cari.

Ginnastica in casa per smaltire i cenoni

 Quanto avete mangiato durante le feste? Tra pandori, dolcetti, torrone e dolci tipici quanti kg pensate di prendere per la fine dell’anno? Le feste non sono ancora terminate, ma per pensare alla linea non ci sono tempi, anzi, meglio prevenire che curare. Per oggi continuiamo a fare uno strappo alla regola e a pranzo mangiamo di tutto di più, ma da domani si comincia con il fitness! La prima cosa che é lievitata oltre ai panettoni, é sicuramente la nostra pancia. Dobbiamo smaltirla. Ecco alcuni esercizi da svolgere a casa nostra evitando ulteriori spese in palestre e centri fitness.

La Redoute Outlet

Tipologia di prodotti: abbigliamento, accessori, casa

Percentuale di sconto: fino al 50%

Esempi di marche:  Adidas, Levis, Kaporal, Azzaro

Sede legale: LaRedoute, 20197 Milano

La Redoute è un marchio del Gruppo Redcats. Questo marchio è stato il sostituto di Postalmarket,  mantenendo anche il bellissimo catalogo che viene spedito gratuitamente a casa e su cui potrete trovare molte più informazioni sui capi che volete acquistare. E’ presente abbigliamento per donna, uomo e bambini ma anche biancheria per la casa.

Arsenico in acqua potabile, ricorso del Codacons

 Acqua del rubinetto potabile sì, ma ad alto contenuto di arsenico, e cioè avvelenata, e per tale importante motivo il Codacons ha annunciato un ricorso. Ciò che l’associazione chiede sia allo Stato che alle Regioni è che i 128 comuni italiani che sono stati coinvolti in questa scandalosa problematica, e oltre 1 milione di cittadini, vengano risarciti, e come quota di risarcimento si è pensato ad un indennizzo di almeno 600 milioni di euro. Secondo le stime del Codacons, il problema dell’acqua all’arsenico ha riguardato, nel dettaglio, 91 comuni del Lazio, 16 della Toscana, 10 del Trentino Alto Adige, 8 della regione Lombardia e 3 dell’ Umbria.