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Esenzione ICI ecco il decreto ufficiale

Il testo del provvedimento sul abolizione del ICI non è stato ancora ufficializzato sulla Gazzetta Ufficiale, ma questo viene anticipato dal Sole24. In sostanza vengono confermate le anticipazioni circolate durante gli scorsi giorni, ad eccezione di qualche problema interpretativo che sicuramente verrà corretto durante l’iter parlamentare.

Innanzitutto Via l’Ici sulla prima casa escluse case signorili (categoria A1), ville (A8) e castelli (A9). Stop per regioni ed enti locali ad aumenti di tributi, addizionali e aliquote, infatti bisognerà attendere la definizione del nuovo patto di stabilità.


Per quanto riguarda i Comuni il testo prevede che la minor imposta che deriverà dall’applicazione della norma verrà rimborsata tramite un apposito fondo del ministero dell’Interno. Tra i problemi da risolvere, troviamo una mancata definizione per la pertinenza dell’abitazione principale, che sta a significare che l’esenzione viene estesa automaticamente anche a box, garage, posti auto e cantine.

Per quanto riguarda poi la definizione di abitazione principale il testo del provvedimento rinvia al decreto legislativo (505/1992) che la individua come dimora abituale del contribuente. Nel decreto non si parla neanche della casa non locata di italiano residenti all’estero mentre viene garantita l’esenzione anche alle assimilazioni stabilite dai comuni (gli immobili concessi ad uso gratuito ai parenti).