
Facciamo di tutto per risparmiare ma non vogliamo assolutamente rinunciare al gusto della festa. Questo è più che lecito, ma in vista dei rincari pasquali sarà forse meglio fare un po’ di attenzione a ciò che portiamo in tavola. Secondo i dati diffusi da Federconsumatori infatti i prezzi dei cibi tradizionalmente consumati nel periodo pasquale subiranno un notevole rialzo rispetto all’anno scorso: il prezzo del pollo crescerà infatti del 16%, quello delle uova fresche del 5%, quello delle uova di cioccolato dal 3 all’8% e quello delle colombe pasquali del 7-8%.
Insomma, tanto per cambiare c’è poco da rallegrarsi. Che fare allora? All’associazione di consumatori non resta altro che consigliarci di fare degli acquisti oculati controllando sempre la data di scadenza delle uova pasquali, il loro contenuto di cacao, e la sicurezza della sorpresa assicurandosi che rechi il marchio CE, mentre per quanto riguarda la spesa alimentare, soprattutto le carni, sarà meglio fare molta attenzione alla provenienza dei cibi che acquistiamo, rivolgersi a un punto vendita di nostra fiducia e giocare d’anticipo evitando di fare la spesa all’ultimo momento quando i prezzi tendono ad alzarsi ulterioremente.

Forse lo avete sognato: entrare in un