Inflazione in aumento: stangata da 1000 euro annui a famiglia

 Un po’ ce lo aspettavamo: rincari sulle accise della benzina, ICI, Irpef, eventuale aumento dell’IVA al 23% e quanto altro ancora si é inventato l’attuale governo per cercare di salvare le casse dello Stato prossime alla deriva. Sì, perchè come sappiamo, secondo il trattato di Maastricht il rapporto tra il disavanzo pubblico annuale e il PIL non deve superare il 3%, il rapporto tra il debito pubblico lordo e il PIL non deve superare il 60 % e via dicendo. Se non ci é dato sapere con precisione a quanto ammontino i debiti di quello che una volta era chiamato il Belpaese, di una cosa siamo certi: che le casse statali stanno messe davvero male.

PromoQui: la mappa del risparmio

 Quando si parla di risparmio è ancora una volta il web a offrire un valido aiuto. Tra tutti gli strumenti virtuali di cui oggi abbiamo in possesso, PromoQui è un altro indicatore di offerte, un alleato insostituibile che si aiuterà a scovare le offerte migliori in numerosi campi commerciali, dall’alimentare all’arredamento, dall’elettronica agli strumenti sportivi.

DeClub: l’outlet del design dedicato alla demotica

 L’arredamento di design, soprattutto se si stampo italiano, è molto apprezzato ma, al tempo stesso, anche abbastanza proibitivo, soprattutto per chi sogna di acquistare un componente di arredo importante. Per realizzare il sogno di tutti gli amanti del design, il web si arricchisce di un nuovo outlet on line, DeClub.

Risparmio per la spesa alimentare: prodotti di marca e non

 Alla ricerca di un metodo per risparmiare? Il carrello della spesa è sempre più magro? “È colpa della crisi”, questo si sente dire spesso e molti avvertono la presenza di questo brutto spettro proprio a causa della cassa integrazione, della perdita del lavoro, dei minori incassi o della busta paga più bassa. L’obiettivo é risparmiare e purtroppo l’inflazione non ci viene incontro: i prezzi non diminuiscono e risulta sempre più difficile far quadrare i conti.

Continuano gli scioperi: prezzi frutta e verdura alle stelle

 Chi in questi giorni va a fare la spesa se ne accorge subito: gli scaffali di frutta e verdura o sono vuoti o presentano qualche melanzana o peperone a prezzi da capogiro. Ovviamente non parliamo di tutta la penisola, ma non sono poche ormai le città d’Italia in cui si registrano aumenti anche del 30%, se non di più (in alcune zone della Puglia un chilo di zucchine é arrivato a costare più di 5 euro). C’è chi da la “colpa” al governo Monti, chi invece invoca metodi di protesta che non vadano a colpire il consumatore finale, chi invece vorrebbe fare ancora “peggio” e che questo é poco confronto alla batosta ricevuta dall’attuale governo su benzina, tasse e altri settori.

Inflazione in aumento: i prezzi sono troppo alti

 Che i prezzi siano aumentati se ne accorgono un po’ tutti: lo notano le famiglie alla fine del mese, quando non riescono a far quadrare i conti, lo notano le aziende, costrette a licenziare e nel peggiore dei casi a chiudere. Lo notiamo quando andiamo a fare semplicemente la spesa: le banconote da 50 euro non sono più quelle di una volta, se poi le paragoniamo alla lira, il confronto non regge minimamente. Sono le stesse associazioni dei consumatori a chiedere al Governo di avviare controlli a tappeto su tutto il territorio nazionale: il sospetto é che ci siano in atto delle speculazioni concentrate soprattutto sui beni di largo consumo e sui carburanti.

Propensione al risparmio degli italiani in calo

 Meno reddito meno propensione al risparmio: quando il denaro deve essere speso per necessità quotidiane, per gli alimentari, il mutuo, il vestiario, le spese del dentista, rimane ben poco da destinare ai risparmi sul nostro conto corrente. La crisi continua a farsi sentire sul potere d’acquisto delle famiglie italiane e ne risente anche la propensione al risparmio. Secondo gli ultimi dati ISTAT nel terzo trimestre del 2011, il potere d’acquisto delle famiglie è diminuito dello 0,3% rispetto al trimestre precedente, mentre in rapporto allo stesso trimestre dello scorso anno, si è ridotto dello 0,1%. “Reddito e risparmio delle famiglie e profitti delle società”, tramite questo dossier l’ISTAT ha discusso la propensione al risparmio delle famiglie, nonchè le prospettive sui profitti delle aziende.

Risparmio nel 2012: l’anno del discount

 Il trend si è già confermato per quest’anno ma sembra proprio che il prossimo anno la tendenza si debba riconfermare, se non addirittura con qualche aumento. Gli italiani sembrano essere sempre più dipendenti dai discount dove si acquistano oggetti domestici e prodotti alimentari per risparmiare qualche euro.

Natale 2011: spesi 400 milioni in meno

 Se avete acquistato qualche regalo per i vostri cari o avete organizzato la cena del 24 dicembre o il pranzo di Natale a casa vostra ve ne sarete sicuramente resi conto: quest’anno i negozi, sia i piccoli punti vendita che i grandi centri commerciali, erano meno frequentati rispetto allo scorso anno, una sensazione confermata ora dagli ultimi risultati ufficiali.

Regali in crisi: gli italiani puntano sull’abbigliamento

 Qual é il regalo migliore da fare quando i soldi sono pochi? Sicuramente molti di noi risponderebbero: quello realizzato con il “fai da te”. Per chi ha delle mani dorate, non sarà difficile realizzare qualcosa di davvero bello e particolare: se conosciamo i gusti della persona a cui é rivolto il dono poi, tutto diventa più semplice. Ma cosa fare per non sbagliare? Cosa c’è che potrebbe essere sicuramente apprezzato e che ci permetta di fare bella figura senza rischiare che il nostro dono vada a finire nel turbine dei regali da riciclare? Una buona risposta é data dall’abbigliamento. I vestiti servono a tutti, ce ne sono di diversi tipi, colori fantasie e basta conoscere almeno un poco la persona a cui é rivolto il regalo per non rischiare di discostarci troppo dai suoi gusti.

Patagonia per una moda attenta a risparmio e riciclo

 Se pensiamo che l’alta moda e il risparmio siano lontani anni luce tra loro, ecco l’occasione giusta che ci farà ricredere: Patagonia, marchio d’abbigliamento leader nel segmento outdoor è la prima azienda che ha fatto del suo marchio un impegno anche sociale ed ambientale. L’azienda, da sempre impegnata nella ricerca di materiali ecosostenibili e con un’attenzione particolare verso l’identificazione di pratiche dannose per l’ambiente, offre ai suoi clienti suggerimenti, idee e consigli per un acquisto mirato e che permetta un risparmio nel tempo, non solo per le nostre tasche, ma anche per l’ambiente.

Consumatori: 94% delle famiglie ha difficoltà economiche

 Non é certo una novità che con la crescente crisi siano in aumento le famiglie che non riescono ad arrivare a fine mese, ma una percentuale così alta non c’era da aspettarsela. L’indagine promossa dal Forum ANIA Consumatori, e condotta dall’Università degli Studi di Milano, su un campione di 3.102 capifamiglia ha puntato l’obiettivo sulle difficoltà economiche delle famiglie e la loro capacità di affrontare i rischi. Il 94% delle famiglie ha dichiarato di essere in difficoltà. E sempre secondo l’indagine, le preoccupazioni per il futuro salgono per i divorziati, le donne, i residenti al Sud.

Brevetto per broccoli e pomodori potrebbe aumentare i costi

 Chi l’avrebbe mai detto che dopo invenzioni, modelli di utilità e robot ottici sarebbe arrivato anche il momento del broccolo e del pomodoro. Magie di quella che si chiama Unione Europea, nelle cui aule é scoppiato il caso “broccolo” e “pomodoro” , l’Ufficio brevetti europeo sembra infatti indirizzare verso la conferma dei due brevetti. Si sono immediatamente fatte sentire le associazioni ambientaliste, secondo cui la brevettabilità alimentare porterebbe ad una situazione di monopolio da parte delle grandi aziende che farebbe aumentare i costi non solo per i coltivatori ma anche per i consumatori finali. Non pensate che quello del broccolo sia il primo caso: attualmente si contano circa 2000 brevetti alimentari sulle piante e circa 900 sugli animali, si tratta spesso di prodotti OGM oppure di “incroci” di sementi diversi e simili.