Pranzo al mare: no al ristorante, sì al pranzo al sacco

di Redazione 1

Secondo i dati raccolti da Federalberghi e Coldiretti, molti italiani (tra i pochi che andranno in vacanza) rinunceranno al pranzo in ristorante per concedersi un economico, ma non meno gustoso, pranzo al sacco. Secondo le due organizzazioni, la metà degli italiani che si concederà una vacanza estiva potrebbe rinunciare a molti sfizi scegliendo invece opzioni più economiche e casalinghe.

Tra le rinunce più “votate” dagli italiani ci sarà così il classico panino fatto in casa o, per i più gourmand, un piatto fresco da chiudere in un contenitore ermetico e da gustare sotto l’ombrellone per un classico ma sempre appetitoso pic nic fai da te.

Secondo Coldiretti, un italiano su tre si preparerà il cibo in casa sfruttando gli alimenti conservati in frigorifero e preparando pranzetti prelibati ma leggeri preferendo verdure di stagione e formaggi freschi a breve stagionatura. Il popolo del “pranzo al sacco” sarà così superiore rispetto agli altri anni: solo il 28% dei turisti sceglierà di consumare un pranzo e una cena nel ristorante dell’albergo o della pensione che li ospita. Scende anche il numero di tutti coloro si recheranno in trattoria o pizzeria (circa il 19%) o nei bar e fast food (circa l’8%), mentre il 5% di chi si concederà una vacanza approfitterà di parenti e amici.

Come organizzare dunque il pranzo perfetto sotto l’ombrellone? Innanzitutto è bene che si tenga anche in considerazione l’opportunità di prenotare in pensione completa, soprattutto se si preferisce il pranzo canonico rispetto a un leggero spuntino in spiaggia. Nel caso in cui, a conti fatti, questo non risulti essere vantaggioso, è bene che i turisti si dedichino all’acquisto di prodotti sani e freschi comprati ai supermercati locali o, meglio ancora, nei mercati rionali. Preferite l’acquisto di pane fresco (più salutare ed economico rispetto a quello confezionato), pomodorini, formaggi cremosi e insalatone. Immancabile la borsa frigo: acquistate confezioni di acqua naturale e portatene una o due in spiaggia, abbatterete i costi alti dei bar sulla spiaggia.

Photo Credits | Thinkstock

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