Libri in comodato d’uso gratuito per combattere la crisi

di Redazione 1

La spesa per i libri scolastici è un onere non indifferente per le famiglie italiane. Così qualcuno inizia a prendere provvedimenti. Per sopperire alle difficoltà delle famiglie la Lista civica Conto Anch’io di Sassuolocomodato d’uso gratuito ha indicato nel proprio programma la possibilità di rendere detraibile la spesa per i testi scolastici per le scuole non dell’obbligo e di renderli in nelle scuole dell’obbligo. In pratica saranno le scuola o le istituzioni ad acquistare i libri, gli studenti non avranno altro da fare se non leggere, studiare ed ovviamente restituirli in buono stato al termine dell’anno scolastico.

Nuove regole per il comodato gratuito dei libri di testo nelle 177 scuole dell’obbligo anche nel Friuli Venezia Giulia. Fino al 1º giugno i consigli d’istituto potranno presentare le domande di accesso ai contributi alla Regione. Come spiega l’assessore regionale Roberto Molinaro:

Innanzitutto è indispensabile che gli alunni della Regione si vedano assicurato un trattamento uniforme con la copertura di un fabbisogno indicativamente non inferiore al 70 per cento del fabbisogno complessivo di libri. Gli importi non utilizzati dovranno essere restituiti prima della presentazione del rendiconto qualora il livello di soddisfacimento del servizio offerto risulti inferiore al 70 per cento del fabbisogno di libri, negli altri casi si conferma che i fondi potranno costituire fondo di riserva per l’anno successivo.

Infine Adiconsum invita i genitori e le famiglie ad inviare segnalazioni all’indirizzo di posta elettronica [email protected] nel caso in cui ci fossero case editrici che non rispettano le norme predisposte dal Ministero dell’istruzione: nuove edizioni di libri che in realtà hanno poco di differente dalle precedenti, scuole che non rispettano gli archi temporali per il cambio dei libri. L’Associazione si fa partecipe del mondo scuola e provvederà a monitorare il mercato e la diffusione dei libri elettronici (e-book) ed ovviamente l’andamento del mercato dei libri scolastici.

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