Detrazioni Irpef 19% sulle spese per intermediazioni immobiliari

di Matteo Carriero Commenta

Non tutti sanno che tra le detrazioni Irpef al 19% di cui è possibile beneficiare nel 2014, abbiamo anche quelle relative alle spese per intermediazioni immobiliari, che interessano chi vende e chi acquista casa, o meglio tutti coloro che sostengono costi di provvigione per agenti immobiliari.

detrazioni-irpef-19-immobiliariSi avvicina il momento della dichiarazione dei redditi del 2014: tra le detrazioni fiscali Irpef al 19% troviamo anche quella per le spese degli agenti immobiliari. Chi si trova nella situazione di aver acquistato casa (per fare un esempio) avendo speso 200 mila euro e avendo pagato una ipotetica provvigione del 3 per cento, potrà quindi richiedere la detrazione Irpef sulla spesa per l’intermediazione immobiliare, in questo esempio pari a 6 mila euro. Va comunque precisato che l’importo massimo su cui calcolare la detrazione è pari a 1000 euro. Se l’acquisto di un determinato immobile con correlate spese per agenti immobiliari è portato avanti da più persone, in tal caso la detrazione Irpef andrà suddivisa tra i vari comproprietari in base alla propria percentuale di possesso (si faccia riferimento per ulteriori chiarimenti alla circolare n. 28 / E dell’anno 2006.

Per beneficiare delle detrazioni Irpef al 19% sulle spese per intermediazioni immobiliari sarà necessario possedere i seguenti documenti; contratto di acquisto dell’immobile in questione e fattura o ricevuta emessa dell’intermediario immobiliari cui si è corrisposto un compenso. Come precisato dall’Agenzia delle entrate nella circolare numero 20 / E del 13 maggio 2011, se la fattura dell’intermediazione risulti intestata ad altri, a un soggetto terzo che non è proprietario dell’immobile, allora non si ha diritto alle detrazioni Irpef 2014 al 19 per cento.

Tali detrazioni per le spese degli agenti immobiliari vanno indicate come di consueto nella propria dichiarazione dei redditi. Ricordiamo che tra le detrazioni Irpef al 19% abbiamo, tra le altre, quelle per le spese di istruzione, per le spese sanitarie e per le attività sportive dei figli.

Photo credits | José Luis Sanchez Mesa su Flickr

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