Sant’Irpino: Corso gratuito di informatica per i genitori

di Giada Aramu Commenta

Ecco finalmente un buon corso gratuito di informatica per tutti i genitori: a Sant’Arpino si tiene “Papà Bit e Mamma Byte”, una nuova iniziativa realizzata dalla Commissione Pari Opportunità con il patrocinio dell’amministrazione comunale retta dal sindaco Eugenio Di Santo. Un corso molto importante per tutti i genitori che, approfittando di questa iniziativa, potranno tenere sott’occhio i loro figli durante la navigazione.

I corsi inizieranno oggi, martedì 21 giugno, e si terranno presso la sala convegni del Palazzo Ducale Sanchez de Luna e l’internet point della biblioteca comunale in Piazza Umberto I e il programma terminerà il 30 settembre con la possibilità di introduzione e iscrizione durante l’avviamento. Il corso sarà utile per la formazione di tutti i genitori che non hanno un ottimo rapporto con il computer e i sistemi informatici in generale, affrontando la connessione su Internet e i pacchetti applicativi di un comune pc di casa. Come spiegano gli stessi organizzatori, il corso è stato pensato per ridurre il gap generazionale che si è creato verso gli strumenti informatici, soprattutto per internet, in modo da permettere ai genitori di conoscere da vicino quali sono i rischi principali del mondo informatico e prendere così misure contro le azioni pericolose che i bambini potranno svolgere durante i momenti della navigazione.

Il computer è sicuramente diventato uno degli strumenti preferiti dai più piccoli per la socializzazione: i ragazzi si incontrano sulle chat per conoscersi, parlare di sé e magari incontrarsi anche nella vita reale; un trend che spaventa molti genitori e che, per questo motivo, sarebbe necessario conoscere per controllare meglio. Molti genitori ad esempio non sanno che ogni computer può essere dotato di blocchi e protezioni per impedire ai propri figli di visitare, per loro volontà o per sbaglio, i siti pornografici e quelli non adatti ai minorenni. Il corso si propone anche come momento di discussione e, eventualmente, di momento di confronto a casa, una volta tornati dai propri figli: conoscendo meglio il web i genitori potranno affrontare con i propri figli le insidie e i pericoli della rete sfruttando la navigazione come momento di dialogo e di formazione.

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[Photo Credits | lizzardo su Flickr]

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