
Interessante l’inchiesta di Federconsumatori sui possibili risparmi derivanti da una riorganizzazione della rete di distribuzione dei carburanti, l’aumento complessivo da febbraio 2007 a febbraio 2008 è stato di ben 18 centesimi a litro ciò equivale a 216 euro per i pieni di benzina. Per questo motivo è necessaria la riorganizzazione del sistema di distribuzione dei carburanti, rinnovandolo seguendo, a detta di Federconsumatori, queste linee guida:
- Riorganizzazione e razionalizzazione dell’intera rete, superando le concentrazioni di distributori in un’unica piazza
- Apertura negli ipermercati di distributori di carburante. Con risparmi pari a 7 – 8 centesimi.
- Eliminazione dei vari concorsi, ed eventuali gadget, comporterebbe un risparmo di 1,5 centesimi.
- Arricchire tutti i punti di rifornimento del sistema self-service ed innovarlo attraverso il mantenimento del prezzo relativo dopo l’orario di chiusura con il sistema di tele-controllo. Ci sarebbe in questo modo un risparmio di circa 3 centesimi al litro
- Modernizzare tutti i distributori con le gradualità necessarie, da vendite solo oil a vendite oil-non-oil . Risparmi prevedibili attorno a 6-7 centesimi.
Con tutti questi accorgimenti si risparmierebbero tra i 12-13 centesimi per ogni litro di benzina, questo significherebbe per noi consumatori un risparmio di 6,00 € ogni pieno di benzina, pari a 12,00 € al mese e 144,00 € all’anno. Inoltre 3 centesimi risparmiati sul prezzo del carburante si traducono in un abbassamento di un decimo del tasso d’inflazione, un risparmio di circa 120 euro a persona. Vi ritrovate in questi suggerimenti? Quali sono invece le vostre idee per abbattere il costo dell’oro nero?