Rimandato a settembre? Ecco cosa fare per cercare di superare l’esame
Di pierfrancesco99, in Riflessioni, Scuola.

E’ tornato per molti studenti lo spauracchio dell’esame a settembre, tutto a vantaggio del mercato delle ripetizioni private, che vanno ad incidere particolarmente sul bilancio familiare. Poche settimane dopo gli scrutini del primo quadrimestre, gli studenti delle Superiori con qualche insufficienza corrono ai ripari per evitare di passare l’estate davanti ai libri. Molti ritengono che con questo nuovo sistema aumenteranno le bocciature infatti fino ad ora i professori potevano tener conto del fatto che il ragazzo aveva tutto l’anno dopo per recuperare.
Tanto che il 42% degli ammessi alla classe successiva nel 2006/2007 aveva debiti formativi. Adesso, invece, il tempo per mettersi alla pari è limitato all’estate e gli studenti per i quali il recupero appare impossibile saranno fermati già a giugno. Nelle lezioni si dovranno affrontare solo gli aspetti della disciplina in cui il ragazzo è rimasto indietro, non tutto il programma. Ma secondo molti dirigenti i fondi destinati ai corsi e il monte ore previsto potrebbero essere insufficienti a garantire un adeguato supporto.
Quindi il dubbio resta tutto: basteranno 15 ore di lezione “di gruppo” per superare la verifica finale? I “debitori” possono seguire sia seguire, come detto, corsi organizzati dalla scuola stessa, spesso definiti inutili dagli stessi professori, in quanto le ore a disposizione sono poche, oppure farsi affiancare nello studio da un professore o a volte da uno studente universitario. Per questa estate gli istituti sono obbligati a garantire almeno 15 ore di lezione e la stragrande maggioranza delle scuole è intenzionata a non andare oltre.
I corsi si svolgeranno per lo più tra giugno e luglio, in larga parte con docenti interni alla scuola, mentre le verifiche finali sono previste per gli ultimi giorni di agosto. Per le ripetizioni private si può spendere da un minimo di 10 euro all’ora, quando ci si rivolge a uno studente universitario, a un massimo di 45 euro, se ci si affida a un docente di greco, latino o matematica. Ipotizzando un paio d’incontri la settimana da due ore l’uno da metà giugno a fine luglio, si arriva a un totale di spesa che può partire da 240 euro e superare addirittura i mille. E questo vale se la materia da recuperare è una sola, altrimenti - com’è ovvio – i costi salgono.
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Scritto da pierfrancesco99
Termini legati all'articolo: costi, debito scolastico, esami, esami di riparazione, Libri, Riflessioni, rimandatura, ripetizioni, Scuola, spesa.







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