Yogurt fatto in casa: più sano ed economico

Signore, certo è che non possiamo essere così schizzinose e trovare il difetto su tutto, lo yogurt è sempre lo yogurt ed è meglio di tanti prodotti totalmente industriali, ma se abbiamo la possibilità di produrlo noi perché non farlo? Produrre lo yogurt in proprio è semplice e divertente, ed economicamente è piuttosto vantaggioso. Con un litro di latte avremo un kg circa di yogurt, al costo di 1,30 Euro. Un kg di yogurt intero di qualità costa quasi 4 Euro al kg. Ecco la ricetta:
Utilizzare latte di alta qualità, intero (con il latte intero si ottiene uno yogurt più cremoso), mettere due litri a bollire a fuoco lento. Dopo che inizierà a bollire, portatelo su un fornello più piccolo, mette il fuoco al minimo e cuocete per circa 20 minuti, mescolando ogni 5 minuti ma evitando di raschiare il fondo per non staccare i grumi che si saranno attaccati. Passati i venti minuti mettete la pentola nel lavello immersa nell’acqua fredda in modo che si velocizzi il raffreddamento e si eviti l’affioramento della panna. Mescolate bene il latte e fatelo raffreddare per 10 minuti. Prendete due cucchiai del vostro yogurt preferito (meglio se con aromi naturali, altrimenti non fa nulla, tanto sono solo due cucchiai) e metteteli in un contenitore di plastica opaco di capacità due litri. Unire due cucchiai di latte che sarà diventato (dopo 10 minuti) appena tiepido, mescolate e poi aggiungete il resto del latte, filtrandolo con un colino per trattenere i grumi. Mettete poi il contenitore nel forno a soli 40 gradi e lasciate tre ore. Dopo mettete in frigorifero il contenitore per almeno 12-18 ore, finché non si è completamente raffreddato. Condite con frutta fresca, cacao, caffè o quello che volete e servite!!
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Anche mia madre lo fa, è davvero buono!
[...] e il numero sempre crescente di donne che lavorano fuori casa e hanno poco tempo per cimentarsi in imprese culinarie come [...]
[...] di carne, Dado vegetale, Yogurt, Pane, Lattuga, Omogeneizzati per bambini, Granita al limone, Pesto alla genovese, Sugo di [...]
[...] La torta nuziale credo sia sempre esistita. Già ai tempi dell’Antica Roma le unioni coniugali venivano festeggiate con un dolce e inoltre si usava offrire una torta non solo agli dei, auspicando un loro intervento per la perfetta riuscita del matrimonio celebrato, ma anche alla sposa, per augurarle fertilità, questi dolci erano infatti preparati con miele e frutta. La torta nuziale non è mai mancata in nessun festeggiamento, ci sono alcuni sposi che decidono di rinunciare al banchetto, non solo per motivi economici, ma anche per scelte personali e perchè può sembrare strano ma non c’è bisogno di festeggiamenti milionari per questa celebrazione, insomma, comunque sia, il taglio della torta, effettuato da entrambi gli sposi, come ulteriore simbolo della loro unione, non può proprio mai mancare, e un tempo le torte erano preparate in casa. [...]