Marmellata fatta in casa: ecco la ricetta

di Salvina 3

Per le nostre nonne era consuetudine, soprattutto durante il mese di Agosto, adoperarsi per sfruttare al meglio la grande varietà di frutta e ortaggi offerta dalla bella stagione e preparare le conserve alimentari da consumare durante l’inverno. Attualmente questa abitudine è caduta un pò in disuso, complici l’avvento dei cibi surgelati e il numero sempre crescente di donne che lavorano fuori casa e hanno poco tempo per cimentarsi in imprese culinarie come queste.

Ma il caro-vita impone, per certi versi, la riscoperta delle vecchie abitudini e se anche voi siete costretti a passare le ferie d’agosto fra le mura di casa potete impiegare proficuamente il tempo come la formichina di esopiana memoria e magari fare dono della vostra creazione a qualche amica un pò cicala (ho sempre trovato che le formiche fossero un pò troppo cattive con la poverina).

Oggi vi insegnamo il procedimento per fare in casa le confetture di frutta, ovvero la marmellata. Tenuto conto che per fare delle conserve che si rispettino è opportuno osservare precise norme igieniche, è un lavoro che richiede qualche ora per essere eseguito, ma con quello che potrete risparmiare (ve ne accorgerete durante l’inverno quando taglierete la marmellata dalla vostra lista della spesa) ne vale la pena.

Fare la marmellata in casa: Ingredienti

Frutta

Zucchero

Occorrente

Una pentola bassa e larga di acciao inox

Vasetti di vetro richiudibili ermeticamente

Procedimento

Pulite e sminuzzate finemente la frutta con la buccia (a meno che non si tratti di agrumi), quindi versatela dentro alla pentola (non è necessario aggiungere acqua).

Portate ad ebollizione a fuoco medio e lasciate bollire per circa 5 minuti mescolando continuamente. Aggiungete poco per volta lo zucchero, la cui quantità varia in funzione del tipo di frutta impiegata (500 grammi per ogni kg di frutta se è molto dolce, 1 kg per quella più acida).

Trascorsi i 5 minuti riducete la fiamma al minimo e provate la consistenza della vostra marmellata su un piatto di ceramica, se è troppo liquida aggiungete 50 ml di succo di limone ogni kg di frutta e portate nuovamente ad ebollizione.

Non appena la marmellata avrà raggiunto la consistenza desiderata versate ancora calda dentro ai vasetti che avrete sterilizzato in acqua bollente per almeno 10 minuti. Richiudete subito e capovolgete per 5 minuti, quindi rimettete a bollire i vasetti pieni lasciandoli per una mezz’ora sul fuoco medio.

Conservazione

Una volta sterilizzati i vasetti conservateli in un luogo fresco e asciutto al riparo dalla luce. Quando deciderete di mangiare la marmellata adottate tutte le precauzioni normalmente osservate per qualunque tipo di conserva, anche industriale. Al minimo dubbio (il tappo risulta gonfio, il prodotto non ha un buon aspetto ecc.) gettatelo via. Naturalmente dopo l’apertura conservate in frigo.

Commenti (3)

  1. Bella l’idea di svuotare il firgorifero di barattoli destinati ad ammuffire o a congelarsi e recuperare un po’ di sana manualità da regina dei fornelli!
    E’ necessario però trovare il tempo per dedicarsi a queste attività. Se si occupa il tempo destinato volente o nolente allo shopping il risparmio è doppio!
    Coraggio, proviamo…

  2. qualcuno mi sa dire se posso conservare le marmellate nei vasetti degli omogeneizzati usati???

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