Altro caso per i prodotti tipici italiani, questa volta tocca al brunello di Montalcino

Per la serie due volte e meglio di una ecco un altro caso mozzarella di bufala. Sto parlando del brunello di Montalcino. Tutto è partito da un esperimento. Che dimostra come il Sangiovese padre del Brunello di Montalcino sia stato mescolato ad altri vitigni un poco meno nobili, scatenando quello che ormai i produttori di Brunello chiamano “inferno”.
Il tutto nascerebbe da un esperimento, dove si tentava di mescolare vari tipi di uva e destinato ad un altra etichetta, il tutto poi finito su un libro poi su un blog e preso ad esempio: il world system, internet nella specie, ha diffuso la notizia e avrebbe tentato i produttori portandoli a “risolvere” in modo alternativo rispetto al disciplinare (rigidissimo) il problema dell’esportazione in Paesi dove si ama di più un vino meno impegnativo rispetto a quello nato dalla purezza del Sangiovese.
Così nascono le ricette - segretissime - dello shake trovate e sequestrate dalla Guardia di finanza. Finanzieri che sarebbero stati aiutati da un produttore di Brunello purista e per questo abituato ad imbottigliare solo vino provenienti da vitigni di Sangiovese grosso. Operazione nobile che merita la sua Docg, ma che sul mercato fa fare, probabilmente, meno affari (sopratutto sul mercato extraeuropeo) rispetto ad un Brunello più morbido e meno impegnativo. Il danno, se sarà accertato, è grosso sia dal punto di vista dell’immagine che dal punto di vista economico.
Prima di tutto certe etichette potrebbero essere declassate e perdere la denominazione di origine controllata e garantita, la celebre Docg, a favore di una più umile Igt (l’ indicazione geografica tipica, a basso contesto territoriale). Poi, è a rischio il nome: “Brunello” vende perché è “Brunello” all’estero, dove il palato è meno fine e il made in Italy una garanzia vera.
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Scritto da pierfrancesco99
Termini legati all'articolo: Acquisti, agricoltori, alimentari, brunello di Montalcino, made in Italy, prodotti, prodotti tipici, Truffe, vinificatori, vino, viti.







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