Aumentano gli sgravi fiscali per le famiglie con figli

di Matteo Carriero Commenta

Finalmente una buona notizia per le famiglie italiane: dal 2013 aumentano le detrazioni e gli sgravi fiscali per le famiglie con figli. La detrazione passa da 800 euro a 900, maggiori sgravi sono tuttavia previsti per le famiglie con figli sotto ai 3 anni d’età e per i disabili.

Le famiglie italiane finalmente vedono qualche concessione pensata per loro da parte del governo, o meglio la vedranno a breve, a partire dal 2013. Un miliardo di euro verranno infatti dedicati alle famiglie, le cui detrazioni fiscali saranno aumentate se con figli. Naturalmente gli importi conosceranno variazioni a seconda della fascia di reddito della famiglia, con maggiori detrazioni per le famiglie meno abbienti. Si parla di un passaggio generale dagli 800 ai 900 euro delle detrazioni per famiglie con figli a carico, che ottenerranno maggiori sgravi nel caso almeno uno dei figli sia sotto ai 3 anni d’età. In tal caso entro fasce di reddito di 15 mila euro, le detrazioni fiscali possono raggiungere i 1.080 euro. Arrivano inoltre aiuti per le famiglie con disabili, per le quali le detrazioni fiscali aumenteranno di altri 400 euro.

Le detrazioni come detto e come è ovvio varieranno a seconda delle fasce di reddito. Appare molto ampia la fascia complessiva di famiglie interessate, dato che le agevolazioni arriveranno a zero solo per famiglie con più di 95 mila euro di reddito annuo (lordo). Le famiglie meno abbienti potranno godere di maggiori sgravi fiscali, che varieranno dai 152 euro per singolo figlio fino a 643 euro per quattro figli. Quindi una buona notizia per le famiglie italiane, certo non in grado di modificare sostanzialmente la situazione di grave difficoltà in cui ci si trova a vivere, ma comunque positivo. C’è chi nota come l’aumento dell’IVA potrebbe vanificare i benefici derivanti da tali sgravi, ma date le dure decisioni operate dal governo comunque queste detrazioni, che potevano anche non arrivare, sono una boccata di ossigeno in una situazione asfissiante.

Photo Credits | Thinkstock

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