
I medici vengono criticati sempre più spesso, infatti tra le maggiori lamentele sui medici di medicina generale e i pediatri sono quelle sulla indisponibilità o irreperibilità, con a volte sospetti su errori terapeutici e diagnostici.
L’ennesima denuncia arriva dal rapporto Pit Salute, elaborato da Cittadinanzattiva-Tribunale dei diritti del malato. Per quel che riguarda i medici di base, nel 2007 si è registrato un aggravamento dei casi di indisponibilità e irreperibilità, passati dal 15,8 per cento del 2006 al 23,1 per cento del 2007. A seguire, come altri problemi segnalati dai cittadini, si trovano la mancanza d’informazioni (19,7 per cento), il rifiuto di prescrizioni (14,5 per cento) e la malpractis (13,7 per cento).
Sui pediatri di libera scelta invece, il rapporto ha rilevato una diminuzione delle lamentele per l’indisponibilità dei pediatri, scesa dal 25 per cento del 2006 al 19 per cento del 2007, mentre sono aumentate le segnalazioni di casi di errori sospetti (29 per cento nel 2007), comportamenti inadeguati (14 per cento).
Quindi un giudizio non ottimo, al massimo il contrario, da parte dei cittadini. Da queste indagini ne esce un medico poco disponibile, poco attento e non accogliente nei confronti del paziente, qualche medico vuole replicare?