Tasi 2014, casi particolari: solidarietà passiva, possessori e detentori

di Redazione Commenta

Esaminiamo alcuni casi particolari per il pagamento della Tasi 2014, in particolare quelli concernenti la solidarietà passiva e la doppia occupazione di un fabbricato da parte del possessore e del detentore. Come regolarsi in questo caso per il pagamento della prima rata Tasi in scadenza il 16 ottobre?

Tra i casi particolari per il pagamento della Tasi 2014 abbiamo la solidarietà passiva. Quest’ultima opera autonomamente per le categorie dei possessori e dei detentori, di conseguenza il proprietario non sarà considerato responsabile per mancati pagamenti da parte dei detentori.  Tuttavia per via della solidarietà passiva il Comune può richiedere che l’imposta non versata da uno dei possessori venga richiesta dall’amministrazione comunale ad uno degli altri possessori, e allo stesso modo per i detentori, in caso di mancato pagamento il Comune può chiedere a uno degli altri detentori l’intero importo.

Altro caso particolare per il pagamento della Tasi 2014, la tassa sui servizi indivisibili che con Imu e Tari compone la IUC, è quello della doppia occupazione di un fabbricato, ovvero dell’occupazione dell’immobile da parte tanto del possessore che del detentore. Si tratta di un quesito tra i più richiesti ed è pertanto bene chiarire che in presenza di altri soggetti oltre al proprietario dell’immobile la Tasi 2014 dovrà essere pagata solamente dal possessore, quindi non da soggetti quali possono essere il coniuge, la badante, il partner convivente dimorante nell’immobile, i figli non comproprietari dell’immobile e via discorrendo. Ricordiamo che le delibere con tutte le specifiche per i singoli comuni possono essere reperite sul portale ufficiale del MEF.

Photo credits | photosteve101 su Flickr

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>