Europa, prezzi del latte equi per i consumatori

di Angela Gennaro Commenta

L’Europa dalla parte del latte. Dei suoi produttori, ma anche dei suoi consumatori. E gli aiuti esistenti per i produttori saranno prorogati almeno fino al prossimo febbraio 2010: questo quanto approvato dai deputati del Parlamento europeo, sostenendo inoltre che le iniziative adottate finora dalla Commissione non sono sufficienti. Con 447 voti favorevoli, 70 contrari e 16 astensioni, i deputati hanno approvato una proposta legislativa in questo senso: aiuti per l’acquisto di burro e di latte in polvere prorogati appunto. La conslusione era prevista per lo scorso agosto. Secondo i deputati, l’aiuto dovrebbe applicarsi anche ai formaggi.

Non solo: il Parlamento ha anche sollecitato altri provvedimenti per rispondere ai problemi, che si protraggono nel tempo, del settore. E richiamano la Commissione europea ad azioni concrete per combattere la crisi.

La Commissione, secondo i deputati, dovrebbe adottare misure molto rapide, istantanee, per aumentare la domanda di prodotti del settore lattiero-caseario. Un provvedimento che si porrebbe sulla stessa falsariga del programma di distribuzione del latte nelle scuole. In Europa si chiede, inoltre, la creazione di un Fondo europeo dedicato a questi prodotti lattiero-caseari: fondo che dovrebbe essere costituito da 600 milioni di euro, per aiutare le organizzazioni di produttori e le cooperative a modernizzazione le aziende agricole.

E si chiedono prezzi equi per i consumatori. La Commissione dovrebbe migliorare la trasparenza dei prezzi applicati nell’ambito della catena di approvvigionamento alimentare: questo quanto enunciato nella risoluzione, adottata con 462 voti favorevoli, 78 contrari e 40 astensioni. Il parlamento chiede un vero e proprio codice di condotta per disciplinare le relazioni fra distributori e produttori. In molti Stati membri, infatti, i prezzi pagati dai consumatori restano alti nonostante la diminuzione dei prezzi alla produzione.

Secondo la Commissione, la crisi sta rientrando e la situazione migliora. E la commissaria all’Agricoltura, Mariann Fischer Boel, ha annunciato misure supplementari per sostenere il settore del latte e dei suoi derivati.

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