Codice della Strada aggiornato al 2010, le novità già attive

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Per non incorrere in multe o guai peggiori è bene informarsi sulle nuove norme da rispettare sulle strade: sono ben 80 gli articoli del Codice della Strada modificati che hanno effetto immediato sugli automobilisti. Di seguito, in sintesi, le novità Codice della Strada:

Guida in stato di ebbrezza

Tasso alcolemico tra 0,5 e 0,8 g/l: sanzione amministrativa da 500 a 2.000 euro.

La guida con tasso alcolemico compreso tra 0,5 e 0,8 g/l, viene depenalizzata.

E’ prevista una sanzione amministrativa da 500 a 2.000 euro.

Se si provoca un incidente stradale, le pene vengono raddoppiate e sale a 180 giorni la durata del fermo amministrativo del veicolo.

Tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l: se incidente, revoca e sospensione patente fino 2 anni

Se, poi, il tasso alcolemico è superiore a 1,5 g/l, la patente viene revocata e sospesa fino a 2 anni se il conducente ha provocato un incidente.

In caso di revoca, la nuova non potrà essere conseguita prima che siano trascorsi 3 anni.

La revoca della patente a seguito di guida sotto l’influsso di alcool, sarà considerata giusta causa di licenziamento dei conducenti.

Si introduce la possibilità di sostituire la pena detentiva con il lavoro di pubblica utilità nel campo della sicurezza e dell’educazione stradale.

Guida vietata dopo aver bevuto per under 21, patentati da meno di 3 anni e conducenti professionisti: ai trasgressori – 5 punti patente

Divieto assoluto di mettersi alla guida dopo aver bevuto alcolici per chi ha meno di 21 anni o ha conseguito la patente da meno di 3 anni e per i conducenti professionisti.

Decurtazione di 5 punti patente per chi trasgredisce al divieto.

Patente ritirata? Niente minicar, niente motorino, niente “patentino”

Chi ha subito il ritiro della patente non può condurre ciclomotori e microcar e non può conseguire il certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori.

Ciclomotori “truccati”: da 1.000 a 4.000 € per chi li produce; da 779 a 3.119 € per chi li modifica; da 389 a 1.559 € per chi li guida

Da 1.000 a euro 4.000 per chi produce e mette in circolazione ciclomotori che sviluppino una velocità superiore a 45 Km/h.

Da 779 a 3.119 euro per chi modifica il motore per aumentare la velocità del ciclomotore oltre i limiti consentiti.

Da  389 a 1.559 euro per chi circola con ciclomotori “truccati”.

Cinture di sicurezza: obbligatorie su minicar

E’ introdotto l’obbligo delle cinture di sicurezza per le minicar.

Obbligo di lenti su minicar e motorini

L’obbligo di utilizzo, ove necessario, delle lenti (o di altre apparecchiature) è esteso anche alla guida di ciclomotori e minicar.

Ciclisti: obbligo di giubbotto retroriflettente

I ciclisti che circolano di notte, fuori dei centri abitati o nelle gallerie, devono indossare un giubbotto retroriflettente.

Via | ACI

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Modifiche Codice della Strada: ecco le norme già in vigore

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La legge n. 120, del 29 luglio 2010 (pubblicata sul supplemento ordinario n. 171/L della Gazzetta Ufficiale) modifica 80 articoli del Codice della Strada. Molte delle nuove norme hanno effetto immediato.

Secondo il Presidente dell’ACI, Enrico Gelpi, “le novità introdotte contribuiranno a prevenire l’incidentalità stradale e a promuovere comportamenti più consapevoli e responsabili soprattutto da parte dei giovani, particolarmente esposti al rischio sulla strada: circa il 30 per cento degli incidenti avviene, infatti, nei primi tre anni dal conseguimento della patente”.

“E’ per noi motivo di particolare soddisfazione – sottolinea Gelpi – il fatto che il il nuovo Codice abbia accolto diverse proposte dell’ACI, dal principio “chi guida non beve”, alla prova pratica per condurre ciclomotore e minicar, dalla destinazione a finalità di sicurezza stradale di parte dei proventi delle multe, all’introduzione dell’educazione stradale nelle scuole”.

Per il Presidente dell’ACI “investire sulla formazione dei giovani è fondamentale” per questo l’Automobile Club d’Italia ha dedicato loro il progetto “Ready2go”: “un innovativo network di autoscuole, che supera la logica del mero conseguimento della patente ed educa i giovani a una guida responsabile e consapevole attraverso una formazione più moderna e accurata. Un programma formativo basato su moduli d’insegnamento innovativi, che si avvalgono anche delle tecnologie più avanzate: simulatori di guida virtuale, pc touch-screen interattivi e prove di guida sicura con ABS e ASR”.

Ecco, in sintesi, le novità del nuovo Codice della Strada.

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