Solidarietà terremoto in Emilia: come acquistare il parmigiano reggiano

di Giada Aramu 3

La solidarietà per il popolo emiliano non conosce limiti grazie alla generosità del popolo italiano e delle organizzazioni più importanti del nostro Paese. Per sostenere le aziende più colpite dal terremoto, Coldiretti lancia un’iniziativa encomiabile offrendosi come tramite tra i generosi offerenti e le aziende emiliane produttrici di uno dei prodotti più prestigiosi, il Parmigiano Reggiano.

Il Parmigiano Reggiano “terremotato”, così come molti altri prodotti agroalimentari tipici del territorio emiliano, potrà essere acquistato da tutti coloro che lo desiderano semplicemente mettendosi in contatto con Coldiretti tramite l’indirizzo e-mail dedicato al terribile evento ([email protected]); l’indirizzo potrà essere contattato fornendo le proprie generalità specificando nome, indirizzo, telefono, prodotto e il quantitativo di prodotto che si desidera acquistare.

Oltre all’apertura di un contatto e-mail dedicato, Coldiretti, in collaborazione con tutti i produttori coinvolti, ha dichiarato di dare presto vita a una distribuzione al dettaglio dei prodotti aggrediti dal sisma in modo da poter dare la possibilità a tutti di poter acquistare le forme e aiutare così le aziende produttrici colpite dal sisma. Il commercio delle forme “terremotate” (si contano 360.000 forme di Grana Padano e ben 633.700 forme di Parmigiano Reggiano colpite dalle potenti scosse) potrà presto essere esteso ad altre città e ai negozi di gastronomia, le botteghe e i mercati di Campagna Amica.

Coldiretti ha provveduto a spiegare il motivo di questa scelta on line, tramite un comunicato ufficiale pubblicato sul sito web dell’associazione:

Per avviare l’iniziativa nel modo migliore occorre evitare le speculazioni sempre in agguato e dare ai consumatori le necessarie garanzie sulla qualità. Sono perciò in corso le opportune verifiche sul prodotto che può essere commercializzato, sulle modalità di acquisto e sui punti di vendita. Non appena Coldiretti sarà in grado di fornire informazioni in merito, lo farà con comunicati stampa ai media e sul sito www.coldiretti.it e alle stesse mail ricevute dai cittadini.

Photo Credits | notiziediprato

Commenti (3)

  1. ma costa di meno? si sà quanto di meno?

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