
Siamo davanti alla tv e il televenditore di turno parla del divano o del materasso più comodo del mondo, ovviamente a un prezzo stracciato o quasi. Facciamo attenzione, le occasioni esistono, ma dietro un prezzo scontato a volte può nascondersi un inganno. Protagonista di un imbarazzante episodio di questo genere é stata Chateau d’Ax, la celebre azienda impegnata nel settore divani. Era un’occasione il divano pubblicizzato come in vendita con uno sconto del 50%, ma tale divano riprodotto nel messaggio non era ricompreso nei saldi. L’Autorità Antitrust ha deciso di sanzionare la società Chateau D’Ax S.p.A multandola di ben 80 mila euro.
Il procedimento riguarda la campagna pubblicitaria diffusa due anni fa, la quale recitava:
Nei negozi Chateau D’Ax ci sono i saldi. Tante proposte scontate fino al 50% e in più si può scegliere di acquistare tutto dilazionato in 24 rate senza acconto e senza interessi. Le cose preziose non sono le più costose.
E fin qui nulla di strano. Fatto sta che in una pagina veniva riportata una foto di un divano che in realtà non era incluso nella promozione, e un attento consumatore ha denunciato la pratica, notando che a fondo del volantino compariva in caratteri poco evidenti: “I saldi estivi non sono applicati su tutti i prodotti esposti”.
Il messaggio contestato deve ritenersi ingannevole nella misura in cui, tramite il rilievo grafico e il tenore dei claim concernenti lo sconto, richiama l’attenzione dei consumatori sulla promozione di una serie di prodotti di arredo, tra cui il divano raffigurato nell’inserzione pubblicitaria stessa, a prezzi scontati del 50% – ammonisce l’Antitrust – . Infatti, in assenza di specificazioni fornite con evidenza adeguata in rapporto a quella utilizzata per il claim principale, il consumatore medio è ragionevolmente indotto a ritenere che l’arredo riprodotto nel messaggio sia anch’esso incluso nella promozione.
Per il momento é stata multata Chateau d’Ax, ma quante altre aziende non sono da meno?