Dichiarazione dei redditi, ecco una guida

di Redazione 5

Chi non ha consegnato il 730 entro al fine d’aprile al proprio datore di lavoro ha tempo fino al 3 giugno per consegnare questo ai Caf o ai commercialisti. Chi paga invece le tasse attraverso il modello Unico ha tempo fino al 31 luglio, la dichiarazione andrà trasmessa per via telematica. Dichiarazione mai ricca di novità come quest’anno: cambiano le aliquote Irpef, le deduzioni per carichi di famiglia si trasformano in detrazioni, arriva lo sconto per chi sta in affitto. Per le famiglie gli sgravi si arricchiscono di una nuova detrazione per quelle famiglie numerose, quelle con almeno quattro figli.

Entrano in vigore anche gli sconti per la palestra o la piscina dei figli e il sostegno fiscale sull’affitto per i giovani dai 20 ai 30 anni che decidono di andare a vivere per conto loro. Per la casa proseguono le agevolazioni per chi vuole ristrutturare: non solo è riconfermato il bonus ormai storico del 36 per cento per tutti i lavori, ma anche la maxi-detrazione del 55 per cento per quelli che riqualificano la casa dal punto di vista energetico, dai pannelli solari alle finestre con i doppi vetri fino alle caldaie di nuova generazione. Nuovi scaglioni Irpef. Scattano con la dichiarazione di quest’anno le modifiche introdotte con la Finanziaria dell’anno scorso.


Ridisegnata la curva delle aliquote: il prelievo sarà del 23 per cento fino al reddito di 15.000 euro l’anno; del 27 per cento dai 15.000 ai 28.000; del 38 per cento dai 28.000 ai 55.000; del 41 per cento dai 55.000 ai 75.000 e del 43 per cento dai 75.000 euro in su. Ritornano le detrazioni per figli e lavoro, alcune deduzioni lasciano posto a detrazioni per pensione, lavoro indipendenti e alcuni redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e per i carichi di famiglia. Le famiglie numerose, con quattro e più figli, avranno diritto a 1.200 euro l’anno. E detrazioni al 19 per cento saranno possibili anche: per l’iscrizione annuale e abbonamento ad associazioni sportive, palestre, piscine, per i ragazzi fra i 5 e i 18 anni per un massimo di 210 euro; per i canoni di locazione per contratti stipulati o rinnovati da studenti universitari fuori sede; per le spese sostenute per badanti nei casi di non autosufficienza; per le spese di intermediazione immobiliare; per l’acquisto di personal computer da parte di docenti di scuole pubbliche; per erogazioni liberali a favore di istituti scolastici.

E’ ora possibile scontare in 3 anni il 55 per cento della spesa sostenuta per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente (per caldaie, pannelli solari e anche finestre a tenuta termica) e quella del 20 per cento per la sostituzione di frigoriferi e congelatori e per l’acquisto di apparecchi televisivi digitali. Sconti per i giovani che vanno a vivere da soli. Anche la casa è al centro di agevolazioni fiscali con una detrazione d’imposta di 150 o 300 euro a seconda della fascia di reddito (sotto i 15.000 euro e tra i 15.000 e i 30.000 euro ma non oltre questo tetto). Per i giovani fra i 20 e i 30 anni che vanno a vivere in affitto per conto loro lasciando la casa dei genitori questa detrazione è più consistente: circa 1.000 euro per un reddito inferiore ai 15.000 euro, 500 se il reddito arriva a 30.000

Commenti (5)

  1. @ sonia:
    sonia wrote:

    sonia Il tuo commento è in attesa di essere approvato.

  2. Buongiorno sono Sonia Beltrame. *moderato*

    Cara Sonia, il nostro sito non può fornire indicazioni di questo tipo. In più attenta, non è bene diffondere così i propri dati su Internet in un messaggio pubblico 😉

    Ti consigliamo di rivolgerti ad un patronato, dove sapranno darti le informazioni di cui hai bisogno.

    Lo staff di Guadagno Risparmiando

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