Acqua minerale Vs. acqua del rubinetto, quanto si risparmia?

C’è quella per digerire , quella con poco sodio, quella con le bollicine, quella per fare pipì.. Di cosa stiamo parlando? Dell’acqua minerale.
Secondo uno studio, il 98% degli italiani preferisce la minerale all’acqua potabile e così settimanalmente riempie il carrello della spesa con ingombranti e pesanti bottiglie di plastica che poi dovranno essere, faticosamente, trasportate in casa.
Ma oltre a questo inconveniente, vi siete mai chiesti quanto può costare in un anno bere l’acqua in bottiglia invece che quella potabile del rubinetto?
Abbiamo calcolato che, con un consumo quotidiano di 1,5 litri a testa ed un costo di 0,30 € a bottiglia, in un anno si va a spendere circa 110 € a persona. Questo significa che una famiglia di 4 persone può arrivare a oltre 400 euro in 12 mesi, una cifra sicuramente considerevole.
Qualcuno potrebbe obiettare che l’acqua minerale sia più salutare.
Ebbene, l’acqua che esce dal nostro rubinetto di casa è controllata tutti i giorni nelle grandi città, e settimanalmente nelle altre; quando i limiti di legge non sono rispettati scatta la non potabilità.
L’acqua di bottiglia, invece, è sottoposta a sporadici controlli da parte dalle autorità pubbliche (in questo senso le leggi sono molto permissive) e ad altre analisi da parte delle società inbottigliatrici, ma sempre con cadenze piuttosto lontane l’una dall’altra.
Il prezzo, la fatica per il trasporto ed in più il successivo smaltimento delle bottiglie sono tutte buone ragioni per bere l’acqua del rubinetto; ci ringrazieranno il nostro portafoglio e l’ambiente.
8 Commenti
Scritto da IsayBlog!







Mio zio usa l’acqua del rubinetto ma ti assicuro che è veramente imbevibile, sa moltissimo di cloro e l’odore rimane anche se la si lascia sedimentare. Cosa si può fare allora?
Beh, in quel caso c’è poco da fare… o si utilizza un depuratore oppure ci si piega all’acqua in bottiglia.
Ciao e grazie della visita
Io ho preso (con i punti della benzina, ma sono anche in vendita a circa 25 euro) una caraffa con inserito un filtro.
Funziona da piccolo depuratore, e mi basta riempirla, lasciar filtrare l’acqua e portarla in tavola (in quanto è una caraffa anche carina), oppure filtrare via via molta acqua e metterla in diverse bottiglie, che poi posso tenere in frigorifero, portare in camera la sera, ecc.
Credo di conoscere quella caraffa e la stavo cercando… con quale compagnia viene data, grazie ai bollini?
Ciao
Da Altroconsumo:
“In generale l’acqua del rubinetto è buona. L’uso della
brocca per filtrarla è inutile non solo quando le sostanze
indesiderate sono del tutto assenti nell’acqua di partenza,
ma anche quando sono presenti in tracce perché
sotto ai limiti consentiti. Alcune cartucce (B****[n.d.r.]) rilasciano
ammonio in quantità superiore al limite di legge fi ssato
per le acque destinate al consumo umano. Le brocche
tengono a bada i solventi, ma il ristagno dell’acqua nella
caraffa causa un generale peggioramento della qualità
microbiologica (la carica batterica) e chimica (l’aumento
di nitriti) dell’acqua. I risultati che emergono dal nostro
test fanno riferimento a un uso delle caraffe in condizioni
ottimali: se l’utilizzo non dovesse essere così accorto, i
rischi potrebbero anche aumentare (soprattutto la proliferazione
batterica). Se avete in casa la caraffa e la usate
- come suggeriscono le istruzioni - conservate l’acqua
in frigorifero e consumatela entro la giornata.”
State attenti…
Grazie Dado, ottima segnalazione!
L’ho presa con i punti del Q8
[...] allora perchè il 98% degli italiani continua a voler bere acqua in bottiglia? Per la solita disinformazione e per la forte pubblicità [...]